02:31 28 Settembre 2020
Mondo
URL abbreviato
325
Seguici su

Il candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti Joe Biden ritiene che il presidente Donald Trump abbia interrotto i briefing sulla raccolta di informazioni concernenti la sicurezza delle elezioni destinate al Congresso per nascondere le informazioni sui presunti sforzi della Russia per "aiutarlo a essere rieletto".

"Può esserci solo una conclusione: il presidente Trump spera che [il presidente russo] Vladimir Putin rilanci ancora una volta la sua candidatura e copra i suoi orribili fallimenti nel guidare il nostro paese attraverso le molteplici crisi che stiamo affrontando. E non vuole che il popolo americano sappia i passi che Vladimir Putin sta compiendo per aiutare Trump a essere rieletto o perché sia desideroso di intervenire, perché la politica estera di Donald Trump è stata un dono per il Cremlino", ha dichiarato Biden, che si scontrerà con Trump alle elezioni di novembre, in una dichiarazione rilasciata in ritardo sabato.

Il candidato democratico ha aggiunto che i risultati delle imminenti elezioni presidenziali sono minacciate, poiché non solo la Russia ma anche la Cina è stata invitata da Trump a immischiarvisi. Secondo Biden il presidente, tramite "il suo selezionato Direttore dell'intelligence nazionale, scelto per lealtà e non per esperienza", sta cercando di privare il Congresso di informazioni molto importanti di cui ha bisogno per svolgere il suo lavoro.

Sabato l'ufficio del Direttore dell'intelligence nazionale ha annunciato che non ci saranno più briefing per i membri del Congresso e per i comitati sia della Camera sia del Senato relativi all'intelligence sulle questioni di sicurezza per le prossime elezioni presidenziali. Trump ha giustificato la decisione del Direttore dell'intelligence nazionale John Ratcliffe dicendo che qualcuno, forse il Presidente del comitato per l'intelligence della Camera Adam Schiff, aveva fatto trapelare informazioni riservate.

All'inizio di agosto, il direttore del Centro nazionale di controspionaggio e sicurezza degli Stati Uniti William Evanina ha affermato che, secondo le stime della comunità dell'intelligence statunitense, la Cina vorrebbe che Trump perda nelle imminenti elezioni presidenziali di novembre, mentre la Russia sta presumibilmente lavorando per denigrare Biden. Evanina ha avanzato le accuse senza fornire le prove che attori legati al Cremlino stiano cercando di sostenere la candidatura di Trump sui social media e sulla televisione russa. Il funzionario ha anche affermato che, oltre alla Cina, si supponeva che pure l'Iran avrebbe compiuto sforzi per impedire la rielezione di Trump.

La Russia ha ripetutamente negato le accuse di interferenze nel sistema politico statunitense, affermando che tali atti sono contrari ai principi della politica estera di Mosca.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook