11:09 01 Ottobre 2020
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Il governo ungherese ha comunicato la decisione di chiudere nuovamente le proprie frontiere a partire da settembre per rispondere al nuovo aumento di contagi Covid.

Dato il nuovo aumento dei contagi da Covid verificatosi in numerosi Paesi dell'Unione Europea, l'Ungheria ha comunicato la decisione di chiudere nuovamente le frontiere a partire da settembre. Ad annunciarlo è stato il vice-premier Gergely Gulyas dopo una riunione del governo.

"Nessun cittadino straniero potrà entrare in Ungheria da quel giorno, salvo qualche eccezione da precisare ancora. Dal primo settembre, tutti i Paesi stranieri sono zona rossa per noi" ha dichiarato Gulyas.

Gli ungheresi che rientrano in patria dall'estero dovranno presentare due test negativi. In caso contrario dovranno restare in quarantena per due settimane. Secondo Gulyas, l'aumento dei contagi sta avvenendo attraverso il traffico con l'estero ed è determinato dal ritorno degli ungheresi in vacanza e da viaggiatori stranieri che portano il virus nel Paese.

La scorsa settimana il primo ministro Viktor Orban aveva detto che poiché la situazione epidemiologica nella maggior parte dei paesi europei stava peggiorando e peggiorando, l'Ungheria doveva concentrarsi sul prevenire agli stranieri di portare il virus nel paese.

"Per l'estate, siamo passati a un nuovo sistema in cui contrassegniamo i paesi con i colori. Questo finirà e adotteremo un approccio diverso a partire dal 1 settembre", aveva detto Orban. Il primo ministro aveva anche chiesto agli ungheresi di non fare piani di viaggio verso una destinazione meridionale a partire da settembre.

Finale della Supercoppa a Budapest: prima partita con spettatori presenti

Il governo ungherese sta trattando con la Uefa per stabilire come organizzare nello stadio di Budapest la finale della supercoppa fra Bayern Monaco e Siviglia, fra tre settimane: l'organizzazione sportiva ha permesso la presenza di 20 mila spettatori nello stadio che ha come capienza 68 mila posti.

Sarà la prima partita alla quale sono ammessi spettatori in presenza da quando è scattato il divieto per l'epidemia.

I tifosi stranieri saranno portati dall'aeroporto direttamente allo stadio, e dopo la partita saranno riportati allo scalo.

Dall'inizio della pandemia l'Ungheria ha registrato un totale di 5.511 contagi (132 nelle ultime 24 ore), con 3.759 guariti e 614 deceduti.

Nelle scorse settimane il premier Orban aveva definito i clandestini che entrano nel Paese una minaccia biologica per gli abitanti dell'Ungheria sullo sfondo della diffusione del coronavirus.

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