01:57 28 Settembre 2020
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Le tensioni tra Grecia e Turchia sono di nuovo aumentate all'inizio di agosto, dopo che Ankara ha inviato una nave per l'esplorazione di idrocarburi nelle aree offshore di Cipro.

Tutti gli stati dell'Unione europea hanno l'obbligo di sostenere la Grecia nello scontro con Ankara nel Mediterraneo orientale, sulle risorse energetiche nella zona offshore di Cipro. Lo ha detto oggi la cancelliera tedesca Angela Merkel che ha anche specificato di aver già discusso "intensamente" la disputa tra Atene e Ankara con il presidente francese Emmanuel Macron.

La Merkel ha anche sottolineato che la Germania è "impegnata" a prevenire un'escalation della controversia tra i due paesi sul Mediterraneo orientale e ha chiesto di risolvere congiuntamente il conflitto sulle zone economiche esclusive di Cipro.

Conflitto sulle risorse energetiche nel Mediterraneo

Le tensioni tra Grecia e Turchia sono nuovamente aumentate all'inizio di agosto dopo che Ankara ha annunciato il rinnovo dei suoi sforzi per trovare gas e petrolio nelle aree offshore di Cipro, che la Turchia considera parte della zona economica esclusiva della Repubblica di Cipro.

La Turchia ha inviato una nave da ricerca sismica nel Mediterraneo orientale, la Oruc Reis, scortata da una nave da guerra, a tale scopo. Il governo greco ha considerato questa azione una provocazione e una violazione della sovranità delle acque, che non riconosce le rivendicazioni di Ankara sulle risorse offshore di Cipro, spingendo il paese a mobilitare le forze militari in risposta alle azioni turche.

L'Eliseo è accorso a sostegno della Grecia, annunciando il rafforzamento della propria presenza nell'area. Francia e Grecia hanno poi effettuato manovre militare congiunte, assieme a Cipro e Italia. 

Tags:
Grecia, Turchia, Emmanuel Macron, Francia, Angela Merkel, UE
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