16:09 21 Settembre 2020
Mondo
URL abbreviato
Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (89)
0 50
Seguici su

I primi volontari al vaccino russo hanno ricevuto la prima dose il 27 luglio e la seconda dopo 21 giorni. Adesso hanno sviluppato gli anticorpi senza presentare gravi effetti secondari.

Sono risultati immuni i volontari dei trial, dopo aver fatto il richiamo della prima dose di vaccino, inoculata a 21 giorni dalla prima.

"È troppo presto per parlare di immunogenicità, perché solo quattro persone sono state vaccinate per la seconda volta con il vaccino. Ma abbiamo ottenuto risultati abbastanza promettenti in tutti e quattro. Sono stati rilevati anticorpi", ha dichiarato questo giovedì Svetlana Úsova alla stampa russa. 

Inoltre, i volontari non hanno manifestato effetti secondari gravi, come ad esempio esempio problemi cardiovascolari, del sistema nervoso centrale o febbre. Le loro condizioni sarebbero buone, assicura la specialista. 

Altri vaccini in fase di sviluppo

Il secondo vaccino russo, sviluppato dall'istituto Vector di Novosibirsk, sarà pronto entro settembre, ha annunciato il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin. 

I test clinici sul vaccino Sputnik V

Il primo vaccino russo Sputnik V si trova nella terza ed ultima fase di test clinici, come previsto dai protocolli sanitari dell'OMS. L'ultima fase di test clinici ha avuto inizio dopo che lo scorso martedì l'Istituto "Gamaley" ha ricevuto l'autorizzazione ad avviare le sperimentazioni e vede coinvolti 40mila volontari appartenenti alle fasce della popolazione a più alto rischio contagio.

Tema:
Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (89)
Tags:
Coronavirus, vaccino, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook