09:36 01 Ottobre 2020
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Un tribunale di San Pietroburgo ha multato un cittadino norvegese che aveva tentato di trasportare dalla Russia all’estero i capelli di alcune studentesse nascosti in involucri di carta.

La notizia viene riportata dal portale 78.ru ed i fatti risalgono all'agosto del 2018, all'aeroporto pieroburghese di Pulkovo.

Gli agenti della guardia doganale dell'aeroporto di San Pietroburgo avevano deciso di ispezionare il bagaglio di un uomo diretto in Norvegia. L’uomo camminava nel cossidetto corridoio "verde", per i passeggeri che non hanno merci da dichiarare.

Durante il controllo nel bagaglio del norvegese sono state trovate 76 buste di carta, che contenevano capelli. La perizia ha mostrato che si trattava di capelli umani. Essi non fanno parte della categoria beni personali, quindi dovevano essere dichiarati.

L'uomo non si è presentato in tribunale, nonostante gli fossero stati comunicati l'ora e il luogo dell'udienza. Inoltre, non ha partecipato all'udienza il suo avvocato, sebbene inizialmente avesse chiesto come una sanzione il sequestro dei capelli.

Il portale fa notare che il norvegese è uno scienziato. Era in viaggio da Arkhangelsk con una sosta a San Pietroburgo. Portava con sé le buste con tre capelli di studentesse di medicina in ciascuno. Stando alle sue affermazioni, i capelli sono stati raccolti nell’ambito di un progetto russo gestito dall'Università di Arkhangelsk.

Lo scienziato stava trasportando questi campioni per analizzarli utilizzando un metodo presumibilmente disponibile solo in Scozia. Il tribunale ha stabilito il sequestro dei capelli.

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