10:00 01 Ottobre 2020
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Lunedì il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha incontrato il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dove ha promesso di "continuare a onorare" l'impegno degli Stati Uniti per garantire il "vantaggio militare" di Israele contro i suoi vicini.

Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha attaccato Mike Pompeo su Twitter per le sue osservazioni durante il suo viaggio in Israele, definendolo un funzionario "fuorilegge" che "non ha remore a violare le leggi del proprio paese".

"Accanto alla minaccia nucleare n. 1 al mondo, dichiara la sua volontà di inondare la nostra regione con ancora più armi statunitensi, il tutto cercando d'impedire la legittima normalizzazione della cooperazione di difesa dell'Iran con il mondo", ha scritto Zarif, riferendosi alle dichiarazioni USA di voler vendere armi avanzate ad Abu Dhabi.

​Per chiarire il suo punto di vista, Zarif ha pubblicato le schermate di un articolo sulla vendita di sistemi di droni da parte dell'amministrazione Trump all'Arabia Saudita e agli Emirati Arabi Uniti nonostante l'opposizione interna, e la promessa di Pompeo a Israele sull'impegno americano a preservare il "vantaggio qualitativo" militare di Tel Aviv.

Durante il suo incontro con Pompeo lunedì, Netanyahu ha detto di essere stato assicurato che gli Stati Uniti avrebbero continuato a lavorare per preservare il vantaggio militare d'Israele rispetto ai Paesi vicini. I suoi commenti sono arrivati ​​in mezzo alle notizie di una forte opposizione da parte di Tel Aviv alla vendita di caccia F-35 e altre armi avanzate ad Abu Dhabi e ad altri paesi arabi, anche a quelli che fanno pace con Israele. La scorsa settimana, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato che gli Emirati Arabi Uniti erano interessati all'acquisto di F-35 e che la questione era "sotto esame".

Israele è il maggior destinatario di aiuti militari statunitensi e ha ricevuto oltre 3 miliardi di dollari di assistenza militare ogni anno dal 1985. Secondo l'Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma, il paese è stato il dodicesimo acquirente di attrezzature militari statunitensi tra il 2008 e il 2018, spendendo 2,91 miliardi di dollari in armi statunitensi. Durante lo stesso periodo, gli Emirati Arabi Uniti hanno acquistato circa 7,6 miliardi di dollari in armi statunitensi, mentre l'Arabia Saudita ha acquistato oltre 13,7 miliardi di dollari di armi americane.

L'attacco agli Emirati Arabi Uniti

Parlando lunedì a Teheran, Zarif ha preso di mira anche Abu Dhabi per il suo accordo di pace programmato con Israele, avvertendo il paese che non poteva "acquistare" la sua sicurezza.

"Gli Emirati Arabi Uniti si sono rivolti a Israele per acquistare sicurezza, mentre Israele non è in grado di mantenersi al sicuro", ha detto. "Non puoi essere al sicuro se i tuoi vicini non sono al sicuro."

Secondo Zarif, i paesi vicini tra loro non hanno altra scelta se non nell'andare d'accordo. "Nessuno può essere cancellato dalla regione, ma le potenze straniere possono essere espulse", ha detto.

Le autorità iraniane hanno criticato l'accordo di normalizzazione Israele-USA dopo che era stato annunciato la scorsa settimana. Il presidente Hassan Rouhani lo ha definito un "enorme errore" e un "atto di tradimento" contro i palestinesi, mentre l'esercito iraniano ha avvertito che l'accordo costringerebbe la Repubblica islamica a cambiare posizione nei confronti di Abu Dhabi.

Martedì, Axios ha riferito che le autorità degli Emirati Arabi Uniti avevano annullato un incontro trilaterale programmato con funzionari di Stati Uniti e Israele per protestare contro la ferma opposizione di Netanyahu alla vendita degli F-35 ad Abu Dhabi.

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Tags:
Iran, USA, Mike Pompeo
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