00:33 24 Ottobre 2020
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Una residente della città russa di Kazan è stata punta da uno scorpione nascosto nell'uva acquistata ed è stata ricoverata.

La donna ha riferito di aver comprato in uno degli alimentari di Kazan, capitale del Tatarstan (Repubblica autonoma della Federazione Russa), un grappolo d’uva nel quale si nascondeva uno scorpione. Secondo il suo racconto, l'artropode "tranquillamente e senza movimento" era appostato nel raspo tra i chicchi ed era impossibile notarlo.

"Era mimetizzato” - ha detto la donna. Ha anche esortato a fare attenzione con gli acquisti, poiché non è noto se questo "ospite dell’uva" fosse solo.

La donna ha anche condiviso sui social un estratto del referto ospedaliero, dove viene indicata la diagnosi e viene fatto esplicito riferimento agli effetti di avvelenamento da morso di scorpione. Gli stessi medici sono rimasti molto stupiti da un tale raro evento.

"Diversi dottori ieri mi hanno detto che se non l’avessero visto con i loro occhi non ci avrebbero mai creduto”, ha riferito la donna.

Il servizio stampa del Ministero della Salute della Repubblica del Tatarstan ha confermato all'agenzia Tatar-inform che la donna punta dallo scorpione è stata portata al dipartimento di tossicologia di un ospedale di Kazan. La sua condizione è valutata fuori pericolo.

Il veleno degli scorpioni è principalmente rivolto a bloccare l'attività in altri artropodi; di conseguenza in generale è innocuo per gli esseri umani. Tra le circa duemila specie di scorpioni che esistono al mondo, ve ne sono tuttavia alcune che possono essere molto pericolose per l’uomo. Le specie della famiglia dei Butidi (come lo scorpione dorato della Cina), possono rivelarsi persino letali. Nessuna delle specie più pericolose tuttavia risulta autoctona della zona in cui si è verificato questo raro caso che ha reso necessario il ricovero ospedaliero.

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