12:11 19 Settembre 2020
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Il Venezuela ha tuttavia già smentito le voci diffuse dal presidente colombiano.

Il presidente colombiano Ivan Duque ha riferito che, in base alle informazioni in suo possesso, il governo Venezuelano starebbe valutando l'acquisto di missili dalla Repubblica Islamica dell'Iran:

"Abbiamo informazioni da agenzie informazioni di intelligence che lavorano con noi e che mostrano che c'è un interesse da parte del dittatore Nicolas Maduro di acquisire dei missili a medio e lungo raggio dall'Iran", ha spiegato Duque.

Secondo il leader colombiano, i missili non sarebbero "ancora arrivati" in Venezuela ma ci sarebbe già "stato un contatto", disposto dal ministro della Difesa Vladimir Padrino.

Tali voci sono state già smentite dal ministro degli Ester idi Caracas, Jorge Arreaza, il quale a twittato affermando di star constatando un ritorno di Duque a politiche "diffamatorie e anti-venezuelane", atte a "distrarre l'opinione pubblica dalla violenza, dai massacri e dal  traffico di droga incontrollabile" che avviene in Colombia.

Le dichiarazioni di Duque arrivano a pochi mesi dall'invio da parte di Teheran di cinque petroliere in Venezuela con il compito di rifornire di greggio il paese, colpito dalle sanzioni americane.

Lo stesso mese il ministro degli Interni di Caracas, Nestor Reverol, aveva annunciato che le forze armate venezuelane avevano bloccato sul nascere un tentativo di invasione navale da parte di un gruppo di mercenari arrivati per mare dalla vicina Colombia.

I rapporti tra Venezuela e Colombia

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha ripetutamente denunciato l'attività di gruppi, supportati da Colombia e Stati Uniti, il cui obiettivo è quello di "minare la stabilità" del Venezuela.

Caracas e Bogota sono arrivate ad una rottura netta delle relazioni dopo la crisi politica avvenuta in Venezuela e coincisa con l'autoproclamazione da parte di Juan Guaidò a presidente ad interim del Venezuela.

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