23:45 24 Ottobre 2020
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Joe Biden accetta formalmente la candidatura a presidente degli Stati Uniti per i democratici e promette una strategia nazionale per affrontare le quattro "crisi storiche" che attraversano l'America: il Covid-19, la crisi economica, i cambiamenti climatici e il razzismo.

"Uniti supereremo questa stagione di tenebre in cui Donald Trump ha ammantato l'America troppo a lungo. Non possiamo dare altri quattro anni a questo presidente che non si assume responsabilità, scarica le colpe sugli altri, divide e semina odio. L'America è a un punto di svolta, questa è un'elezione in grado di cambiare la storia, sono in gioco l'anima del Paese, la moralità, la scienza e la democrazia”. Queste le parole con cui Joe Biden ha accettato formalmente di essere lo sfidante democratico di Donald Trump per la corsa alla Casa Bianca. 

Una nomination che Biden inseguiva da 33 anni, quando corse per la prima volta per la candidatura alla carica presidenziale. Dopo i primi due fallimenti, il successo della candidatura arriva a 77 anni, a suggello di 48 anni di carriera politica. Il candidato presidenziale che ha impiegato più tempo per raggiungere tale traguardo. 

Nel discorso della sua vita,  tenuto all'interno di un'arena in gran parte vuota nella sua città natale di Wilmington, nel Delaware, a conclusione di una convention democratica virtuale, ha attaccato l'attuale amministrazione enunciando i fallimenti di Trump, a cominciare dalla gestione dell'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia del COVID-19. 

"Il nostro attuale presidente ha fallito nel suo dovere più fondamentale nei confronti della nazione: non è riuscito a proteggerci", ha detto Biden.

Biden ha affermato che se il presidente Donald Trump rimarrà in carica, il numero di casi di COVID-19 e di morti negli Stati Uniti rimarrà elevato, le piccole imprese chiuderanno definitivamente e le famiglie lavoratrici continueranno a lottare.

Descrivendo il momento attuale come uno dei più difficili che il Paese abbia mai affrontato, Biden si è offerto per unire la nazione e lavorare per tutti, anche per chi non lo sostiene.  

"Anche se sarò un candidato democratico, sarò un presidente americano", ha detto Biden “Questo non è un momento di parte. Questo deve essere un momento americano. È un momento che richiede speranza, luce e amore".

Biden ha poi detto che ritiene che questa generazione sia pronta ad accettare la sfida di porre fine al razzismo e ha promesso di affrontare il cambiamento climatico e di usarlo come un'opportunità per guidare il mondo nell'energia pulita e per creare nuovi posti di lavoro.

Ha ammiccato all'elettorato repubblicano prendendo di mira Pechino e garantendo che le catene di approvvigionamento degli Stati Uniti non si baseranno sulla Cina. Ha dichiarato anche che non "tollererà l'interferenza straniera" nel voto degli Stati Uniti, che ha definito "il più sacro esercizio democratico", aggiungendo che "difenderà sempre i nostri valori di diritti umani e dignità".

Martedì sera Joe Biden, ex vice di Barak Obama, ha vinto ufficialmente la nomina presidenziale del Partito Democratico, con 3.558 delegati che hanno votato per lui per appello nominale.

Mercoledì, la senatrice Kamala Harris ha accettato la nomina di vice presidente di Biden. Harris è un ex procuratore generale della California che ha abbandonato presto la corsa alle primarie. Se il duo democratico dovesse vincere le elezioni di novembre, la Harris sarà la prima donna nella storia degli Stati Uniti a ricoprire l'incarico di vicepresidente. 

La reazione di Trump

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato su Twitter il discorso di proclamazione del suo rivale Joe Biden. 

“In 47 anni, Joe non ha fatto nessuna delle cose di cui ora parla. Non cambierà mai, solo parole! ", ha twittato. 

​Dal 24 al 27 agosto si terrà a Charlotte, nella Carolina del Nord, la convention nazionale repubblicana . Trump ha detto che pronuncerà il suo discorso di accettazione dal prato della Casa Bianca.

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Casa Bianca, Joe Biden, USA
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