16:25 21 Settembre 2020
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E' arrivata quest'oggi la sentenza che pone fine all'inchiesta per l'omicidio dell'ex premier libanese Rafiq Hariri, avvenuto il 14 febbraio 2005.

Il Tribunale Speciale per il Libano, in Olanda, ha giudicato Salim Ayyash, 56enne militante di Hezbollah, colpevole dell'omicidio dell'ex premier libanese Rafiq Hariri, avvenuto il 14 febbraio 2005.

Tre altri imputati, Assad Sabra, Hassan Oneissi e Hassan Habib Merhi, rispettivamente di 43, 46 e 54 anni, sono invece stati tutti assolti dal medesimo capo di accusa.

Il processo che li vedeva coinvolti si è svolto totalmente in absentia degli imputati, i quali sono tutt'oggi latitanti. Un quinto indagato, Mustafa Badreddine, era invece uscito dall'elenco degli indagati in seguito alla sua uccisione in Siria nel 2016.

Tra i risvolti più sorprendenti del processo, c'è senz'altro l'ammissione da parte della corte di non aver potuto reperire alcuna prova del coinvolgimento diretto della leadership di Hezbollah e del governo siriano nella pianificazione dell'attentato del 14 febbraio 2005, definito tuttavia "un atto indubbiamente politico".

"La camera di consiglio è dell'avviso che la Siria ed Hezbollah possano aver avuto dei motivi per eliminare Hariri e alcuni dei suoi alleati. Tuttavia, non vi è alcuna prova del coinvolgimento della leadership di Hezbollah e del governo siriano nell'assassinio di Hariri", sono state le parole del giudice australiano David Re, il quale ha presieduto il processo.

Il giudice si è quindi detto certo del fatto che la decisione di eliminare Hariri "non sarebbe stata presa così alla leggera", in quanto quest'ultimo aveva degli ottimi contatti negli USA, in Francia e in Arabia Saudita.

Il presidente siriano Bashar al-Assad ha sempre negato il coinvolgimento della propria amministrazione nell'omicidio di Rafiq Hariri.

L'assassinio di Rafiq Hariri

Il 14 febbraio 2005 l'esplosione di un autobomba causò la morte dell'allora premier Rafiq Hariri e di altre 21 persone, mentre i feriti furono oltre 200.

In seguito alla morte di Hariri nel paese mediorientale ebbe inizio la cosiddetta Rivoluzione del Cedro, che portò al completo ritiro delle forze armate siriane presenti in territorio libanese ad aprile 2005.

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