23:02 29 Settembre 2020
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Dopo l’incidente di ieri al Gran Premio d'Austria che ha coinvolto Franco Morbidelli e poteva essere letale per Valentino Rossi, Johann Zarco è stato attaccato e accusato. Ecco la sua difesa.

Un terribile incidente ieri al Gran Premio d'Austria della MotoGP ha coinvolto il francese Zarco e l'italiano Morbidelli, mettendo in pericolo anche Valentino Rossi, miracolosamente salvo, e lo spagnolo Maverick Viñales.

Dopo la gara i due piloti italiani hanno duramente attaccato Zarco, definito da Morbidelli "un assassino". Valentino Rossi si è aggiunto alle critiche del pilota romano: "Dev'essere sanzionato, è stato il rischio più grande della mia vita".

Il francese si è difeso parlando su Sky e attraverso Twitter, spiegando il perché della sua manovra.

"Avevo più motore di lui, ne ho approfittato per passare nel rettilineo e l'ho passato a sinistra. Quando ho frenato ho faticato a tenere la linea e lui è stato sorpreso, ci siamo toccati e siamo volati", si è difeso Zarco riferendosi a Morbidelli. 

Il francese si è detto favorevole a un confronto con gli italiani, criticando Morbidelli per non aver esternato il suo pensiero a lui ma alle TV.

"Ho visto Franco, ci siamo abbracciati soprattutto perché è stata una brutta caduta e non mi ha detto nulla. Devo incontrare sia lui sia Valentino: dobbiamo parlare insieme, se Franco lo dice alla TV e non davanti a me… Non so perché, ma quando ci siamo visti era importante che fosse tutto più o meno a posto, in ogni caso andrò a trovare sia lui che Valentino per un confronto tra noi", ha dichiarato.

Il due volte campione mondiale di Moto2 si è ulteriormente difeso.

"Gli ho detto che non sono un pazzo che guida la moto, ci siamo parlati in modo onesto e sincero. Sotto la paura si dicono certe cose, anche perché forse provano a sfruttare il momento… Vedremo, io non sono scemo e so dove andare", ha concluso. 

 

 

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