13:18 27 Ottobre 2020
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Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (120)
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Secondo il virologo russo Anatoly Altstein il vaccino presentato ieri non ha nulla da invidiare agli analoghi occidentali.

I primi dati preliminari dimostrano l'efficacia e la sicurezza dell'uso del primo vaccino russo contro il coronavirus, anche se per un'ulteriore conferma sarà necessaria una terza fase di test che, probabilmente terminerà a fine 2020.

A riferirlo a Sputnik è il virologo russo e dottore di ricerca in Medicina Anatoly Altstein:

"Ho un'ottima opinione di questo vaccino [...] Ma il vaccino ha bisogno ancora di una terza fase di test e solo allora diventerà chiaro quanto possa essere efficace e sicuro. Tuttavia finora i dati preliminari hanno dimostrato che può essere sicuro ed efficace. Ma per affermarlo a pieno diritto bisognerà effettuare una terza fase di test", ha dichiarato Altstein.

La durata della terza fase, secondo l'esperto, dipenderà dagli sviluppi della pandemia di coronavirus nei luoghi in cui saranno effettuati i test:

"Perché il risultato principale che dobbiamo ottenere, in termini di sicurezza è l'osservazione delle persone che saranno vaccinate. E per quanto riguarda la difesa immunitaria dovrà esserci un'epidemia ancora abbastanza forte perché le persone che vivono in condizioni naturali possano essere normalmente infettate come le altre. Bisogna sperare che duri fino alla fine dell'anno in corso", ha rilevato ancora Altstein.

Rispondendo alle critiche arrivate dall'estero sul preparato russo da parte di diversi esperti occidentali, il virologo ha sottolineato come "non abbiano ragione":

"Il vaccino non è peggiore degli analoghi che stanno sviluppando da loro, questo è già certo. Possono criticare non tanto il vaccino, quanto il fatto che sia stato registrato prima della terza fase di test. E' un'atto politico, una pubblicità. Sarà molto positivo per la promozione di questo vaccino. In Russia lo stesso presidente ne ha parlato, sua figlia si è vaccinata. Ma questo non ha niente a che vedere con la qualità del vaccino", ha quindi concluso lo specialista.

Il nuovo vaccino russo contro il coronavirus

Nella giornata di ieri il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato la registrazione del primo vaccino russo, denominato Sputnik-V, per il Covid-19.

Il preparato è stato sviluppato congiuntamente dall'Istituto di ricerca Gamaleya e dal Ministero della Difesa della Federazione Russa.

I test clinici sono iniziati il 18 giugno e hanno visti impegnati 38 volontari, che hanno sviluppato immunità al virus e sono stati dimessi il 15 e il 20 luglio scorsi.

La produzione di massa del nuovo preparato ha già avuto inizio presso il complesso industriale farmaceutico della AFK Sistema Binnopharm e ci si aspetta che nel primo anno vengano prodotti circa 500 milioni di dosi.

Nella mattinata odierna il Ministero della Salute di Mosca ha riferito che la prima partita di vaccini sarà disponibile entro due settimane.

 

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