03:05 28 Ottobre 2020
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Sono pretestuose e inventate le accuse delle autorità bielorusse secondo cui i cittadini russi arrestati sarebbero dei provocatori in combutta con l'opposizione per seminare disordini nel Paese, ha dichiarato il console russo a Minsk Kirill Pletnev dopo l'incontro con i 33 connazionali in stato di fermo.

Intervenendo oggi sul canale tv Rossiya-24, Pletnev ha riferito che lui in prima persona e diversi diplomatici russi a Minsk hanno incontrato ieri sera i connazionali arrestati.

"Ieri sera il capo del dipartimento consolare e il console hanno incontrato 33 cittadini russi detenuti in uno degli istituti penitenziari in Bielorussia", ha dichiarato Pletnev in un commento a porte chiuse.

Pletnev ha affermato che le modalità d'arresto mostrano la marcata tendenza delle autorità bielorusse contro i cittadini russi.

"La direzione delle azioni delle autorità bielorusse è chiaramente visibile", ha dichiarato Pletnev, presentando una copia del rapporto di arresto consegnato a ciascun detenuto individualmente.

Il diplomatico ha poi energicamente respinto le accuse secondo cui i russi arrestati fossero in combutta con i candidati presidenziali dell'opposizione Sergey Tikhanovsky e Mikola Statkevich.

"Vorrei sottolineare che è indicato che un gruppo di persone si è legato previo accordo con Tikhanovsky e Statkevich, cosa che, a nostro avviso, è una posizione assolutamente inventata e non valida", Pletnev ha sottolineato.

Ieri il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov aveva dichiarato che il presidente Vladimir Putin, così come i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza russo, contano di ottenere chiarimenti su tutte le circostanze dell'arresto di cittadini russi in Bielorussia e sono fiduciosi della loro liberazione a breve.

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Incidente, Bielorussia, Russia
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