07:52 15 Agosto 2020
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La morte di George Floyd (88)
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Un'altra notte di disordini a Portland, dove gli scontri tra manifestanti antirazzisti e polizia sono in corso da settimane, e si riaccende la rivolta a Seattle, dove ci sono stati 25 arresti. Le proteste contro la violenza della polizia e la diseguaglianza razziale continuano da fine maggio, dopo l'uccisione di George Floyd.

Una nuova ondata di proteste ha acceso Seattle, dopo lo sgombero della "zona libera occupata" di inizio luglio. La giornata di sabato è stata caratterizzata da cortei e disordini  contro l'ingiustizia razziale che la polizia di Seattle ha classificato come "rivolta. Le forze dell'ordine hanno valutato dei  "rischi per la sicurezza pubblica" e arrestato 24 persone sabato pomeriggio. 

Dall'altro lato, alcuni manifestanti hanno denunciato la violenza immotivata della polizia durante i cortei, quando alcuni dimostranti sono stati attaccati con lacrimogeni.

A portare alla luce l'episodio sono alcune mamme, organizzate nel gruppo "Muro di Mamme" e scese in piazza contro il razzismo e la violenza della polizia, che sostengono di aver "marciato pacificamente sino all'arrivo della polizia e di agenti federali in borghese, che hanno gassato il gruppo di mamme, i loro sostenitori e i giovani" durante la manifestazione di sabato.

"In pieno giorno, senza alcuna provocazione da parte dei media pacifici o dei manifestanti. Tutte le mamme e i loro sostenitori, sanno che possiamo fare meglio di questo", ha scritto il gruppo su Twitter.

​Al gruppo Wall of Moms, ramificato in altre città statunitensi, come Portland, si sono aggiunte anche il Wall of Vets, organizzazione dei veterani, Wall of Dads, Granny, e così via, gruppi organizzati per costituire una barriera alle forze di polizia. Le mamme denunciano l'impiego della polizia di frontiera a Seattle, inviato da Trump, e alcune violenze contro singoli manifestanti disarmati. 

​Le forze dell'ordine hanno twittato che almeno 25 persone erano state arrestate durante la rivolta e un ufficiale ricoverato in ospedale "con un infortunio alla gamba causato da un esplosivo". Durante i riots alcuni rivoltosi hanno attaccato una caserma della polizia, accendendo un fuoco e cercando di abbattere una recinzione a protezione dell'edificio.

​Alcuni esercizi commerciali sarebbero stati assaltati o dati alle fiamme dai riottosi. 

La situazione a Portland

Un'altra notte di protesta a Portland, nell'Oregon, sabato, dopo che gli agenti federali hanno usato gas lacrimogeni per impedire a una minoranza violenta di manifestanti di attaccare il tribunale federale.

Venerdì, diverse decine di manifestanti hanno scosso la recinzione metallica attorno al tribunale e hanno lanciato petardi e vari incendiari su di esso. In precedenza, hanno dato fuoco alla zona.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha inviato le forze federali a Portland per aiutare a mantenere l'ordine pubblico e proteggere l'edificio del tribunale.

La polizia ha riferito che una persona è stata accoltellata nel centro di Portland. Un indiziato è stato preso in custodia mentre circa 4.000 manifestanti si sono radunati vicino al tribunale, cantando "i federali tornano a casa" e "le vite dei neri contano". 

Sparatoria in Colorado

Un altro incidente è avvenuto ad Aurora, in Colorado, dove un manifestante ha aperto il fuoco colpendo un altro manifestante, durante un corteo in memoria di Elijah McClain. L'uomo è stato colpito alla gamba e trasportato in ospedale. Si tratterebbe di un incidente.

Secondo la ricostruzione dei fatti, resa possibile dai video pubblicati sui social media, il target del tiro sarebbe stata una jeep di colore blu, che correva in mezzo al corteo, mentre alcuni uomini a bordo sparavano contro i manifestanti. 

​L'immagine della jeep che sfrecciava sulla carreggiata in mezzo al corteo è stata ripresa anche da un elicottero di Fox News. 

Incidenti in altre città

A Louisville, Kentucky , almeno tre persone sono state colpite da armi da fuoco durante uno scontro tra alcune milizie di destra intervenute contro i manifestanti di BLM. La sparatoria è stata classificata dalla polizia locale con un "incidente". 

A Chicago centinaia di manifestanti di Black Lives Matter hanno marciato per il centro, cantando "niente giustizia, niente pace, respingendo la polizia", ​​poche ore dopo una manifestazione pro-polizia in città. A Los Angeles, Brooklyn e altre località, molte persone sono scese in piazza in solidarietà con i manifestanti di Portland e per i diritti delle persone di origine afroamericana. 

Tema:
La morte di George Floyd (88)
Tags:
Proteste, USA
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