18:39 05 Agosto 2020
Mondo
URL abbreviato
0 319
Seguici su

La costruzione del gasdotto Nord Stream 2 è stata sospesa per un motivo insolito, la deposizione delle uova del merluzzo nelle acque interessate dai lavori.

La natura si prende il suo e provoca uno stop ai lavori di realizzazione del gasdotto Nord Stream 2 nel mare del Nord. Come riportato dalla radio tedesca NDR Info, le autorità danesi hanno vietato qualsiasi lavoro fino a fine settembre, in quanto la zona della posa dei tubi è protetta come area per la riproduzione di merluzzi.

Lo stop arriva qualche giorno dopo la visita del segretario di stato americano Mike Pompeo, in Danimarca il 22 di luglio. Pompeo ha incontrato il primo ministro Mette Frederiksen e il ministro degli Esteri Jeppe Kofod ed ha sottolineato che gli Stati Uniti difenderanno i propri interessi geopolitici in maniera più attiva.

Non è il primo ostacolo alla realizzazione del gasdotto: in precedenza i lavori si erano dovuti fermare a causa della presenza di bombe della Seconda Guerra Mondiale sui fondali delle acque territoriali danesi. Esisteva il rischio che queste bombe potessere venire toccate dalle ancore delle imbarcazioni di supporto ai lavori, in particolare, avrebbe potuto creare seri disagi la nave con posizionamento ad ancora Fortuna.

In seguito Copenhagen ha rilasciato l’autorizzazione per eseguimento di lavori per Fortuna, in quanto il luogo in cui si svolge la costruzione non interessa la zona in cui è vietato l’uso delle navi con ancoraggio.

Nord Stream-2

Nord Stream-2 prevede la costruzione di due rami che congiungono le coste russe e la Germania attraverso il Mar Baltico. Gli Stati Uniti si oppongono attivamente al progetto, promuovendo al tempo stesso il loro gas naturale liquefatto alla UE. Alla fine dello scorso anno, le autorità statunitensi hanno adottato un bilancio per la difesa che prevede sanzioni contro le società coinvolte nella costruzione di Nord Stream 2, dopodichè la svizzera Allseas ha annunciato immediatamente la sospensione dei lavori.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook