01:18 25 Ottobre 2020
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Giornalisti russi che seguivano le proteste a Portland sono stati attaccati, picchiati e le loro attrezzature sono state distrutte dalle forze dell'ordine statunitensi mentre gli agenti federali si erano mossi per disperdere una folla che assediava il palazzo di giustizia in centro a Portland.

L'Ambasciata russa negli Stati Uniti ha inviato una nota di protesta in relazione alle azioni delle forze dell'ordine nei confronti dei giornalisti russi del canale tv 'Primo Canale' a Portland, Oregon, ha comunicato il capo della missione diplomatica russa in America Anatoly Antonov in un post di Facebook.

"Abbiamo richiesto un'indagine approfondita e vogliamo essere informati dei suoi risultati. Abbiamo ricordato al Dipartimento di Stato che non abbiamo ancora ricevuto una risposta alla nota precedente al 31 maggio, riguardante un attacco della polizia contro il giornalista Mikhail Turgiev di RIA Novosti a Minneapolis", si legge nel post.

I giornalisti russi sono stati attaccati e picchiati dai poliziotti statunitensi a Portland questa sera mentre seguivano le proteste.

I giornalisti stavano filmando un tentativo da parte dei manifestanti di assediare un edificio giudiziario in cui si trovano agenti della polizia federale, dispiegati in città nonostante il parere contrario delle autorità locali.

Il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric ha dichiarato in una conferenza stampa che devono essere indagati tutti gli episodi caratterizzati da attacchi contro i giornalisti, compresa la carica contro i giornalisti russi al lavoro per seguire le proteste nella città di Portland.

Tags:
Giornalisti, Incidente, Polizia, Russia, USA, Ambasciata
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