18:48 05 Agosto 2020
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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha visitato la Basilica di Santa Sofia a Istanbul per vedere come procedono le preparazioni per le prime preghiere musulmane dopo la sua riconversione in una moschea.

Lo scorso 10 luglio il Consiglio di Stato turco ha abolito la decisione del 1934 di trasformare la Basilica di Santa Sofia a Istanbul in un museo. Nello stesso giorno Erdogan ha firmato un decreto sulla riconversione in moschea della Basilica di Santa Sofia, dove le prime preghiere islamiche si svolgeranno il 24 luglio.

Il presidente turco ha postato delle foto sul suo profilo Twitter con una scritta “Santa Sofia”. A quanto si apprende dagli scatti, l'interno della cattedrale non ha subito alcun cambiamento, tuttavia dopo la visita l'addetto stampa del presidente turco, Ibrahim Kalin, ha dichiarato che durante le preghiere musulmane gli affreschi saranno coperti con dei teloni.

Il leader turco è stato accompagnato dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy e dal governatore di Istanbul Ali Yerlikaya, dal ministro degli Interni Sudeiman Soylu e dal responsabile della Direzione per gli affari religiosi Ali Erbash, riferisce l’agenzia Anadolu. Ersoy e Yerlikaya hanno informato Erdogan sullo stato di avanzamento dei lavori preparatori per la prima preghiera.

Basilica di Santa Sofia

Santa Sofia fu voluta dall'imperatore bizantino di fede cristiana Giustiniano I e venne inaugurata il 27 dicembre 537. La basilica ha rappresentato il tempio più grande del mondo cristiano per oltre mille anni. Dopo la conquista di Costantinopoli da parte degli ottomani e la caduta dell'Impero bizantino nel 1453, la cattedrale fu convertita in moschea, ma dal 1934 l'edificio, con decreto del fondatore del moderno stato turco, Kemal Ataturk, è diventato museo e ed è stato inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell'UNESCO.

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