10:31 05 Agosto 2020
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Morto un funzionario dell'ONU italiano in Colombia, le circostanze non sono ancora del tutto chiare anche se si propende per un suicidio. La Procura del posto ha aperto una inchiesta.

Un collaboratore italiano delle Nazioni Unite (ONU) operativo nel dipartimento meridionale colombiano di Caquetà, è morto in circostanze non ancora del tutto chiarite ma che lascerebbero pensare a un suicidio.

Carmine Mario Paciolla, questo il nome del funzionario ONU italiano, è stato rinvenuto dalla polizia nel suo appartamento a San Vicente del Caguàn, una piccola località facente parte del dipartimento di Caquetà situata 700 chilometri più a sud della capitale colombiana di Bogotà.

L’uomo sarebbe stato ritrovato con segni di lacerazioni ai polsi, ma la polizia non si è voluta pronunciare sulle cause del decesso, mentre è stata aperta una inchiesta dalla Procura per determinare le cause della morte di Carmine Mario Paciolla e la dinamica.

Ieri, intanto, in Namibia è stato ucciso un imprenditore italiano originario della provincia di Bergamo. In questo caso si è trattato di un tentativo di rapina finito male, anche altre persone che erano con l’imprenditore sono state ferite nel tentativo di sventare la rapina.

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ONU, Colombia
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