17:21 22 Ottobre 2020
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ama le votazioni per corrispondenza, sostenendo che questo sistema potrebbe potenzialmente portare a brogli elettorali e persino ingerenze da paesi stranieri. Per il suo rivale alle presidenziali del 2016 Hillary Clinton, tuttavia, il voto postale è un modo per garantire delle "elezione regolari".

L'ex segretario di Stato americano Hillary Clinton ha suggerito che Donald Trump potrebbe non essere disposto a lasciare "tranquillamente" la Casa Bianca nel caso in cui perdesse le elezioni di novembre, esortando gli Stati Uniti a essere "pronti" a tale eventualità, come ha dichiarato lunedì al "The Daily Show" condotto da Trevor Noah.

Quando gli è stato chiesto dal conduttore dello show se Trump “tenterà di minare le intere elezioni” incolpando il voto per corrispondenza nel caso in cui non gli dovesse piacere il risultato di novembre, la Clinton ha detto che si tratta di “un punto giusto da sollevare in ogni caso, quello secondo cui, in caso dovesse perdere, se lascerà il posto tranquillamente o no”.

A differenza del presidente, l'ex first lady è una schietta sostenitrice del voto per posta. Durante l'intervista ha suggerito che il partito repubblicano stia cercando di "impedire di votare a molte persone che pensano non voterebbero per loro", cercando di "rendere il voto per posta il più difficile possibile".

"Tutti i giochi che si stanno giocando e qualsiasi tipo di restrizione - tra cui quella relativa ai documenti di identità con foto - che può essere imposta per cercare di mantenere bassa l'affluenza al voto in luoghi ostili ai repubblicani: questo è il vero pericolo per l'integrità delle nostre elezioni, combinato alla disinformazione e tutti i brogli online che abbiamo visto nel 2016”, ha affermato la candidata dei democratici alle elezioni del 2016.

La Clinton ha detto che "accetteremo", anche se "non felicemente", se gli elettori voteranno per Donald Trump "per qualsiasi motivo". Tuttavia, ha aggiunto che lo ritiene personalmente improbabile.

"Ma non penso che sia quello che succederà, perché penso che più persone potranno effettivamente partecipare ai sondaggi, sia per posta sia di persona, e far contare i loro voti, e più avremo il tipo di elezioni auspicabili", ha detto.

"E poi si tratterà di una vittoria sia nel voto popolare sia nel Collegio elettorale", ha concluso l'ex candidato democratico.

La Clinton ora supporta apertamente la candidatura presidenziale di Joe Biden.

Il voto per corrispondenza è stato duramente criticato da Donald Trump come potenzialmente fraudolento. A maggio, Twitter ha persino segnalato il post dell'attuale presidente che criticava il sistema di votazione per posta elettronica in quanto contenente "informazioni potenzialmente fuorvianti sui processi di voto". Lunedì Trump si è spinto fino al punto da dichiarare sulla piattaforma che "milioni di votazioni per corrispondenza saranno effettuate da paesi stranieri, e non solo" durante le elezioni "truccate" di novembre.

 

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