07:19 26 Novembre 2020
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Una donna musulmana ha presentato una denuncia di discriminazione contro Target dopo che un barista di Target Starbucks le scrive "ISIS" sulla tazza invece del suo nome.

Una donna musulmana ha denunciato Target dopo che la diciannovenne, che indossa l'hijab, si è sentita discriminata per le sue credenze religiose dopo aver visto la scritta "ISIS" (Stato islamico), gruppo terroristico radicale e violento - sulla sua tazza di caffè richiesto da Starbucks presso Target (la Target Corporation è un'azienda statunitense del settore della grande distribuzione).

"Mi sono sentita sminuita e umiliata quando l'ho visto", ha dichiarato Aisha alla CNN.

L'incidente è avvenuto presso una caffetteria della catena Starbucks presso il Target di Saint Paul-Midway.

La ragazza ha detto che dopo aver chiesto di parlare con il supervisore del barista, le sue richieste sono state respinte e che le è stato dato un nuovo drink e una carta regalo Starbucks da $25 prima che è stata scortata fuori dagli agenti di sicurezza, secondo l'accusa. Il supervisore in particolare avrebbe detto ad Aishah che a volte si verificano errori con i nomi dei clienti.

Starbucks non ha risposto alle richieste di chiarimento da parte della CNN, mentre Target ha affermato che sono "spiacenti per l'esperienza di questo ospite in il nostro negozio e ci siamo subito scusati con lei quando ha reso consapevoli i direttori del nostro negozio della situazione".

Secondo Target si tratta comunque di uno sfortunato errore, e che stanno lavorando per introdurre "formazione aggiuntiva" in modo che tali situazioni non si ripetano più.

*ISIS è un gruppo terroristico vietato in Russia e altri paesi

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