10:16 05 Agosto 2020
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Ivan Safronov, consigliere del capo dell'agenzia spaziale russa Roscosmos, oggi ha rigettato l'accusa di aver passato informazioni di difesa classificate alla Nato. Lo ha riferito il corrispondente di Sputnik dal tribunale distrettuale di Mosca.

"Non ammetto la colpa", ha detto Safronov, mentre entrava in aula.

I giudici devono ora decidere se convalidare la custodia cautelare in attesa del completamento delle indagini.

Allo stesso tempo più di 10 persone che hanno manifestato sostegno a Safronov sono state arrestate vicino al quartier generale dei servizi segreti russi a Mosca, secondo il corrispondente di Sputnik.

In base alle notizie diffuse in precedenza, otto giornalisti erano stati fermati, inclusi quelli che lavoravano per il giornale Kommersant, l'agenzia di stampa Reuters e il portale Proekt. Tuttavia, in seguito, altre quattro persone sono state arrestate e caricate su una camionetta della polizia dopo aver improvvisamente mostrato cartelloni a sostegno di Safronov.

Gli agenti di polizia inviati sul posto affermano che la manifestazione non era stata autorizzata.

Safronov è stato arrestato nel corso della giornata di oggi. Roscosmos ha fatto sapere che l'arresto non è legato al lavoro svolto dal consulente nell'agenzia spaziale. Prima di Roscosmos, Safronov per 10 anni ha lavorato per i giornali russi Kommersant e Vedomosti, dove si occupava di argomenti relativi all'industria della difesa e spaziale. Secondo la casa editrice Kommersant, le accuse di alto tradimento contro Safronov sono assurde, in quanto è un "vero patriota".

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov a sua volta ha affermato che l'arresto di Safronov non sembra essere legato alla sua attività di giornalista.

Tags:
Spionaggio, NATO, Roscosmos, arresto, FSB, Russia
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