07:06 15 Agosto 2020
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Il giornalista Ivan Safronov, di recente assunto come consulente di Dmitry Rogozin, capo dell'agenzia spaziale russa Roscosmos, è accusato dai servizi segreti russi dell'Fsb di aver passato informazioni riservate di difesa alla Nato.

La casa editrice Kommersant ha dichiarato oggi che le accuse di alto tradimento nei confronti del suo ex dipendente Ivan Safronov sono assurde, in quanto è un "vero patriota".

"Ivan non è considerato uno dei migliori giornalisti del Paese per caso. Conosciamo non solo la sua eccezionale professionalità, ma anche le sue qualità umane. Ivan è un vero patriota della Russia, scriveva su esercito e spazio perché se ne interessava e ci teneva. L'accusa di alto tradimento nei suoi confronti sembra assurda", si legge in una nota della casa editrice.

Oggi gli investigatori hanno chiesto alla magistratura di convalidare l'arresto di Safronov con l'accusa di alto tradimento.

Recentemente lavorava come consulente per il capo dell'agenzia spaziale russa. Secondo le forze di sicurezza russe (Fsb, servizi segreti), è sospettato di aver collaborato con la Nato passando alcune informazioni classificate di difesa.

Roscosmos ha fatto sapere che l'arresto di Safronov non è legato al suo lavoro per l'agenzia spaziale.

Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha affermato che l'arresto di Safronov non sembra essere legato alla sua professione di giornalista.

Tags:
Dmitry Rogozin, Roscosmos, giornalista, Giornalismo, FSB, Spionaggio, Scandalo, Russia
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