19:05 05 Agosto 2020
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La Corte d’Assise di Parigi ha condannato il jihadista francese Tyler Vilus a 30 anni di carcere. Fu coinvolto nell'esecuzione di due persone in Siria, immortalata in un video.

Come riferisce il giornale Le Parisien, Vilus arrivò in Siria nel 2012, riuscendo in tempi brevi a salire fino ai ranghi più alti nel gruppo terroristico dello Stato islamico. Nel 2013 diventò l'”emiro” di un battaglione dei militanti franco-belgi dell’ISIS e dopo qualche tempo assunse una carica nelle forze di sicurezza dei militanti.

La Corte ha stabilito che in quel periodo il terrorista fu uno dei partecipanti all'esecuzione di due ex soldati dell' Esercito Siriano Libero.

La Corte ha avuto a disposizione un video. Come osserva il giornale, nel filmato mostrato durante l'audienza l'imputato appare sul luogo dell'esecuzione con un walkie-talkie ed armi nelle mani. L'avvocato difensore ha dichiarato che il militante nel video "non fu attivamente coinvolto". L'avvocato generale, a sua volta, ha obiettato, osservando che Vilus "non fu colui a sparare, ma uno di coloro che parteciparono a questa esecuzione". A suo avviso, il caso del jihadista francese è "l’unico nel suo genere".

Inoltre, nel corso della discussione della causa il terrorista ha affermato che quando è stato arrestato ad Istanbul nel luglio 2015, aveva già un biglietto per Praga. Vilus ha ammesso che voleva "morire con le armi in mano". Secondo il pubblico ministero, il militante aveva intenzione di organizzare un attentato in Europa.

Il foreign fighter è stato dichiarato colpevole di aver commesso "omicidi, facendo parte di un gruppo organizzato". Il giudice ha pronunciato la sentenza di 30 anni con la possibilità di richiesta di riesame delle ordinanze nel 2035.

Il conflitto armato in Siria è in corso dal 2011. Alla fine del 2017, è stata annunciata la vittoria sul gruppo terroristico dello Stato Islamico in Siria e Iraq. In alcune aree del territorio siriano continua la guerra ai terroristi.

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