19:22 14 Agosto 2020
Mondo
URL abbreviato
102
Seguici su

Il Gruppo Air France ha necessità di ridurre i costi operativi: dopo le ingenti perdite delle settimane scorse è al varo il nuovo piano che porterà anche a migliaia di esuberi.

La seconda compagnia aerea più grande in Europa Air France è in crisi e per la ripresa dopo il lockdown ha presentato attraverso un comunicato stampa il progetto di ridimensionamento della propria forza lavoro in risposta alla pandemia Covid.

"Per tre mesi, l'attività e le entrate di Air France sono diminuite del 95% e, al culmine della crisi, la compagnia aerea stava perdendo 15 milioni di euro al giorno. La ripresa sembra essere molto lenta a causa delle incertezze relative alla situazione sanitaria, all'abolizione delle restrizioni di viaggio e all'evoluzione della domanda commerciale. In questo modo, anche sulla base di ambiziose ipotesi di ripresa, Air France prevede che non vedrà lo stesso livello di attività di 2019 prima del 2024" affermano i vertici della compagnia nel comunicato stampa.

Air France e HOP! calcolano necessità di effettuare 7.500 licenziamenti

Il sostegno dello Stato francese, con prestiti garantiti pari a 7 miliardi di euro, consentirà al gruppo di resistere alla crisi a breve termine ed è accompagnato da forti impegni per garantirne la sostenibilità. Tuttavia necessario è ridimensionare la forza lavoro con una riduzione del personale distribuita nei prossimi 3 anni.

"Per Air France, le previsioni sulle esigenze del personale mostrano una riduzione di 6.560 posti di lavoro entro la fine del 2022 su un totale attuale di 41.000. Le numerose partenze naturali previste per questo periodo (più di 3.500) consentiranno di compensare più della metà di queste riduzioni di posti di lavoro grazie ad una favorevole piramide di età" si legge nel comunicato.

Per quanto riguarda HOP!, vettore regionale sempre gestito da Air France, "il ridimensionamento dell'attività e la ristrutturazione della società legata in particolare alla semplificazione della flotta porteranno a una riduzione di 1.020 posti di lavoro nei prossimi tre anni rispetto agli attuali 2.420. Tenendo conto del numero stimato di partenze naturali, la cifra di sovraccarico rimane intorno a 820 alla fine di 2022".

Dialoghi tra Air France ed i sindacati

Air France e HOP! stanno collaborando con i sindacati per attuare piani che diano priorità alle partenze volontarie, ai regimi di prepensionamento e alla mobilità professionale e geografica. Saranno inoltre attuate proposte di offerte di lavoro interne a tutti i dipendenti la cui posizione non esisterà più e che non desiderano essere inclusi nel piano di partenza.

Questo piano di ricostruzione sarà presentato alla fine di luglio, insieme al piano per il Gruppo AIR France-KLM.

Air France non è l’unica compagnia ad aver dichiarato una forte crisi dopo l’emergenza Coronavirus. Tra le società che necessitano tagli la compagnia EasyJet prevede di chiudere molte delle sue basi e procedere con una riduzione netta del personale insieme alla Ryanair ha comunicato la presenza di 3000 esuberi. La compagnia aerea tedesca Lufthansa, invece, ha annunciato 22 mila licenziamenti.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook