01:13 01 Dicembre 2020
Mondo
URL abbreviato
2018
Seguici su

L'esplosione è avvenuta nella prima mattinata di ieri, con l'Organizzazione per l'energia atomica che ha denunciato l'accaduto, escludendo gravi danni.

A causare l'esplosione verificatasi nella giornata di ieri nella centrale nucleare di Natanz, in Iran, sarebbe stato "un ordigno esplosivo piazzato all'interno della struttura". A rivelarlo è il New York Times, citando un anonimo agente d'intelligence attivo nella regione mediorientale.

Stando a quanto riportato, l'esplosione avrebbe causato molti danni ai piani sopraelevati, dove erano state piazzate le centrifughe per l'arricchimento dell'uranio.

La deflagrazione era stata segnalata nella mattina di ieri dall'Organizzazione per l'energia atomica di Teheran, con il portavoce della stessa Behrouz Kamalvandi che aveva escluso danni gravi al sito nucleare così come una possibile fuoriuscita di sostanze radioattive.

In seguito all'incidente, l'azione di sabotaggio è stata rivendicata da un gruppo chiamato "Ghepardi della patria", come riferito dall'edizione in lingua persiana della BBC.

L'impianto nucleare di Natanz, che si trova a circa 30 chilometri in direzione nord-nordovest dalla cittadina in prossimità di una delle autostrade principali, è ritenuto essere il principale centro per l'arricchimento dell'uranio dell'Iran e si stima che esso ospiti circa 3800 centrifughe.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook