11:09 01 Ottobre 2020
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Il primo ministro della Spagna Pedro Sanchez ha affermato che la seconda ondata della pandemia COVID-19 è possibile e le autorità sono pronte ad affrontare una nuova ipotetica emergenza.

In un’intervista al canale televisivo La Sexta il premier spagnolo ha affermato che il virus nel paese è “sotto controllo” e le autorità locali hanno a disposizione tutti gli strumenti necessari per “isolare e controllare i focolai”.

Sanchez ha ribadito che escludere tutti i rischi al 100% sarà possibile solo dopo l’arrivo del vaccino, ma la Spagna è pronta ad affrontare un'eventuale seconda ondata della pandemia.

“Dobbiamo imparare a convivere con il virus, recuperare la normalità e guardare avanti e allo stesso tempo non abbassare la guardia”, ha sottolineato.

Sanchez ha affermato che lo stato di allarme che include diverse misure anti-contagio, è stato uno strumento efficace, ma ha riconosciuto che esso non è stato introdotto in maniera tempestiva: “con i dati che abbiamo oggi, è evidente che siamo arrivati in ritardo”.

Il Covid-19 in Spagna

Secondo le ultime statistiche ufficiali sono stati finora 249.659 i casi confermati di contagio da COVID-19 in Spagna. Il governo spagnolo ha dichiarato un totale di 28.363 decessi.

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