19:10 13 Agosto 2020
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Gli scavi per un'autostrada hanno permesso la scoperta di un presunto cimitero infantile risalente ai secolo XVI e XVII.

Un'equipe di archeologi ha portato alla luce una fossa comune risalente al periodo tra il '500 e il '600, ritrovata in mezzo agli scavi per la costruzione di un'autostrada nei della città di Nisko. La fossa contiene 115 scheletri di bambini, alcuni con una moneta dentro la bocca. Secondo gli studiosi potrebbe trattarsi di un cimitero infantile di cui parlano alcune antiche leggende della zona. Lo ha reso noto il centro Culturale del municipio di Jezowe. 

"Basandoci sull'osservazione dei resti archeologici finora ritrovati, possiamo concludere che il 70-80% dei corpi appartengono a bambini", hanno specificato gli esperti della società di Autostrade Nazionali ai media polacchi.

Secondo gli archeologi le monete, emesse tra il 1587 e il 1632–, sono il segnale di una credenza risalente all'epoca greco-romana. 

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Fossa comune bambini in Polonia

"Le monete si chiamano 'obolo dei morti' o  'oboli di Caronte'. E' un'antica tradizione precristiana che, tuttavia, si è mantenuta per molto tempo, sino al secolo XIX, quando fu praticata da Papa Pio IX", ha osservato Katarzyna Oleszek, una delle partecipanti agli scavi. 

La disposizione degli scheletri e lo stato di conservazione fa ritenere ai ricercatori che la fossa sia il cimitero di una chiesa cattolica

"Secondo le fonti, durante la visita dei vescovi di Cracovia a Jezowe, nel 1604 già c'era una grande chiesa parrocchiale, con un giardino, una scuola e un cimitero. Probabilmente già esisteva dal 1590", ha sottolineato la Oleszek.

I corpi saranno riesumati per essere studiati dagli antropologi.

Tags:
Archeologia, Bambini, cimitero, Polonia
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