00:51 20 Ottobre 2020
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L’Unione Europea non ha ancora trovato un accordo sulle liste dei paesi con cui saranno ripristinati i collegamenti nella prima fase di alleviamento delle restrizioni all’inizio di luglio. Il portavoce della Commissione Europea Adalbert Yahnz ha affermato che le consultazioni sono ancora in corso.

"Sono state già tenute tre riunioni, finora non ci sono dettagli. Non siamo pronti a commentare la domanda su quali paesi saranno inclusi in questo elenco e quali no", ha affermato il portavoce della Commissione Europea.

Yahnz ha ricordato che la Commissione Europea ha emesso le raccomandazioni per l'apertura delle frontiere, ma la decisione dovrebbe essere presa dagli stati membri.

"C’è una serie di criteri che abbiamo proposto di prendere in considerazione. Prima di tutto, si tratta della situazione sanitaria. Però ci sono altri criteri relativi agli aspetti socio-economici", ha aggiunto.

La prossima riunione tra i paesi per discutere la questione è in programma per domani.

La Commissione Europea, intanto, invita i paesi membri dell’UE a proseguire con le preparazioni per gli allevamenti graduali ai confini esterni all’inizio di luglio. “La nostra principale preoccupazione è la situazione sanitaria”, ha sottolineato Yahnz, aggiungendo che la Commissione farà il suo meglio per comunicare ai cittadini le decisioni prese in maniera tempestiva.

Ieri mattina, parlando dell’argomento di apertura dei confini a paesi terzi, il ministro degli Esteri spagnolo Arancha Gonzalez Laya ha affermato che le trattative sono in corso e che il suo paese insiste su una decisione unica dell’UE, sottolineando che il punto essenziale è la situazione epidemiologica nei paesi con cui verranno ripristinati collegamenti.

Secondo quanto riportato in precedenza dall’NYT, il criterio principale dell’UE per riaprire ad un paese terzo è il numero medio di nuove infezioni in 14 giorni per 100 mila persone, che non dovrebbe superare 16 unità. Stando ai calcoli del giornale tali dati in USA, Russia e Brasile registrano numeri più alti.

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