01:32 27 Novembre 2020
Mondo
URL abbreviato
6121
Seguici su

Il rapporto sui rischi di una grande banca ha previsto almeno quattro cataclismi di tipo biblico che potrebbero colpire il nostro pianeta, con conseguenze che potrebbero essere peggiori dell'attuale crisi sanitaria del coronavirus.

C'è un'alta probabilità che un grave cataclisma possa colpire il mondo entro i prossimi 10 anni, ha predetto una nuova ricerca di un importante istituto finanziario internazionale, Deutsche Bank, Secondo quanto riportato dal Daily Star con riferimento al rapporto, c'è il 33% di probabilità che si concretizzi la previsione.

Quest'ultima è incentrata sulla possibilità che quattro catastrofi a livello biblico possano colpire il mondo:

  • un'enorme pandemia di influenza killer che spazzerà via due milioni di persone,
  • un'eruzione di supervulcano,
  • una grande eruzione solare proveniente dal Sole,
  • o persino la Terza Guerra Mondiale.

Gli autori del rapporto ritengono che una di queste catastrofi potrebbe portare al caos totale nelle infrastrutture globali. Ad esempio, se una eruzione solare come quella riportato 150 anni fa ci colpisse, potrebbe probabilmente rendere inutilizzabili le principali infrastrutture, come le reti elettriche, le reti satellitari e Internet. La tempesta solare del 1859, chiamata Carrington Event, la più forte mai registrata, fece brillare le aurore fino a sud di Cuba e causò l'interruzione delle linee del telegrafo in tutto il Nord America.

Tra gli altri esempi citati ci sono il remoto vulcano Eyjafjallajökull in Islanda che ha chiuso quasi tutto lo spazio aereo europeo nel 2010 e l'eruzione del 1991 del Monte Pinatubo nelle Filippine, che ha influenzato le temperature medie in tutto il mondo per i successivi due anni.

"Potrebbero esserci gravi interruzioni di corrente poiché le reti elettriche vengono interrotte, il che a sua volta avrebbe effetti a catena in tutta l'economia poiché le infrastrutture critiche non possono essere gestite correttamente", afferma il rapporto, aggiungendo che la posta in gioco dello scenario agghiacciante sarà ancora più alto nei prossimi 20 anni con un'ulteriore probabilità del 56% di una catastrofe possa colpire il pianeta.

"Le comunicazioni verrebbero interrotte, molti sistemi di pagamento smetterebbero di funzionare e i satelliti GPS subirebbero ampie interferenze, a scapito di tutti gli individui e le industrie che si affidano a servizi di localizzazione precisi, non ultimo gli aeromobili", prosegue la previsione, avvertendo che numerose vite sarebbero perse se l'assistenza medica e sociale cadesse vittima dei cataclismi.

Deutsche Bank, che ha svolto la ricerca per conto dei propri clienti, ha dichiarato: "Prima che si verificasse COVID-19, tutti hanno stimato che c'era una probabilità del 2% che in un anno una pandemia d'influenza causasse 2,2 milioni di polmoniti e decessi influenzali a livello globale".

Citando l'esempio dell'inaspettata pandemia di COVID-19 nel dicembre 2019, che ha provocato una recessione pervasiva, la banca ha concluso che "una pandemia più grave potrebbe essere ancora più catastrofica".

Correlati:

La Deutsche Bank fa una previsione su quando in Italia finirà la quarantena
Deutsche Bank schiera un esercito di robot per dimezzare i dipendenti
I problemi della Deutsche Bank potrebbero affondare l’intera Unione europea
Tags:
Deutsche Bank
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook