21:52 31 Ottobre 2020
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La morte di George Floyd (92)
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I lavoratori che hanno demolito la statua del primo e unico presidente degli Stati Confederati durante la Guerra Civile Americana e schiavista Jefferson Davis dalla capitale del Kentucky hanno scoperto una bottiglia di bourbon nascosta all'interno del monumento del 1936, segnala il New York Post.

In precedenza la commissione consultiva per la proprietà storica del Kentucky aveva votato quasi all'unanimità per rimuovere la statua del leader confederato. In tutto il territorio statunitense è iniziata la demolizione spontanea dei monumenti ai leader politici e generali degli Stati Confederati del tempo Guerra Civile Americana sullo sfondo delle proteste dopo la morte dell'afroamericano George Floyd per mano della polizia a Minneapolis. In particolare la statua del primo e unico presidente sudista Davis è stata demolita a Richmond, in Virginia, la capitale dei Confederati.

Oltre a una bottiglia di puro bourbon Glenmore Kentucky, la statua conteneva anche il Diario di Stato del 20 ottobre 1936, il giorno in cui la statua venne eretta, si afferma nell'articolo.

Nelle proteste antirazziste in giro per il mondo del movimento BLM sono state abbattute e danneggiate diverse statue di personaggi storici, da Churchill a Cristoforo Colombo.

In Italia si è fatto sentire il movimento dei Sentinelli di Milano, gruppo che si batte contro le discriminazioni razziste e omofobiche, che ha inviato un appello al sindaco Giuseppe Sala e al Consiglio comunale perché sia valutata la rimozione della statua di Indro Montanelli posta nei Giardini a lui intitolati. Oggi la statua è stata ricoperta di vernice rossa da sconosciuti. Sul piedistallo che sorregge la statua è stata lasciata dagli autori anche la scritta: “Razzista stupratore”.

Tema:
La morte di George Floyd (92)
Tags:
whisky, statua, Razzismo, USA
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