05:33 24 Ottobre 2020
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Il ministro della difesa turco, Hulusi Akar, è intervenuto in diretta sui temi caldi dell'agenda internazionale. Relazioni con la Grecia e situazione in Libia in primo piano.

Intervistato dal canale televisivo turco Haber il ministro della Difesa di Ankara, Hulusi Akar, rigetta categoricamente l'ipotesi di tensioni militari con la Grecia e rivela che i servizi sono in possesso di importanti informazioni su Haftar.

Libia: "Haftar non è venuto su da solo"

Secondo Akar, il destino di Haftar era e rimane segnato da intenzioni esterne.

"Haftar come fora non è emerso da solo. E' stato ordinato come uno strumento utilizzato da diverse forze, che ne hanno visto il potenziale futuro, le sue capacità. Appena questo sostegno verrà a mancare, Haftar scomparirà.

"Abbiamo ricevuto la notizia che Haftar si trova oltr i confini della Libia. I suoi scopi non sono noti, ma ci arrivano determinati dati in merito" - ha spiegato il ministro della Difesa turco.

Guerra con la Grecia? "Matematicamente impossibile"

Venendo alle tensioni con i vicini greci Akar apre al dialogo politico, ma ribadisce la sovranità turca.

 

"Voglio sottolineare che i greci non vogliono fare la guerra contro la Turchia. E' matematicamente impossibile. Noi siamo certi che possiamo risolvere le questioni pendenti con la Grecia nel mar Egeo, a Cipro, in Tracia basandoci sui principio di buon vicinato e dialogo pacifico"

La preghiera musulmana recitata presso la basilica di Santa Sofia è stata tacciata come "sfida non necessaria" dal ministro degli Esteri greco. Questa la risposta turca:

"Santa Sofia appartiene alla Repubblica di Turchia. La Turchia la impiega come desidera. Gli stranieri non possono intromettersi in questo tema: noi faremo tutto quello che è necessario per difendere i diritti e le leggi della nostra nazione." - ha spiegato il ministro della Difesa turco.
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