05:39 24 Ottobre 2020
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Il gruppo forniva i contenuti audiovisivi IPTV a due milioni di clienti in tutto il mondo e guadagnava milioni di euro a discapito dei distributori ufficiali.

Le forze dell'ordine europee hanno neutralizzato un gruppo che vendeva contenuti televisivi IPTV online ai propri utenti in tutto il mondo, ha affermato la Polizia Nazionale spagnola in una nota. L'operazione è stata effettuata da Europol, Eurojust, Polizia Nazionale spagnola e forze dell'ordine di altri paesi europei.

In totale il gruppo criminale forniva l'accesso a oltre 40 mila canali, film, serie televisive e piattaforme, accumulando un guadagno da almeno 15 milioni di euro, senza contare le entrate che ciascuno dei rivenditori ufficiali avrebbe potuto ottenere autonomamente.

Per trasmettere il segnale venivano utilizzati 50 server, ora tutti disconnessi, lasciando gli abbonati senza servizio. L'operazione è stata effettuata in 14 paesi: condotte 15 perquisizioni, arrestate 11 persone, non solo in Spagna, ma anche in Italia, Germania, Svezia e Danimarca. Il leader del gruppo, un uomo di origine iraniana, è stato arrestato in Spagna.

L’inchiesta è stata avviata l’anno scorso dopo denunce da parte di campionati di calcio LaLiga e Bundesliga, nonché dall’Alleanza per la Creatività e l'Intrattenimento (Alliance for Creativity and Entertainment), tra i membri della quale ci sono Netflix, Sky, HBO, Amazon ed altre compagnie famose.

L'organizzazione aveva ramificazioni in Repubblica Ceca, Svezia, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Canada, Stati Uniti, Svizzera, Romania, Belgio, Danimarca, Regno Unito e Lussemburgo.

Altrettanto sofisticati erano le modalità scelte per riciclare le entrate: i membri dell’organizzazione acquistavano criptovalute e beni immobili e creavano imprese fittizie.

Sono state sequestrate due auto di lusso del valore di 400 mila euro, una abitazione del valore di 1,7 milioni di euro, quattro orologi del valore di 45 mila euro, 2,7 milioni di euro in criptovalute, 1,1 milioni in conti bancari, 9 mila euro in contanti.

Nello scorso settembre le forze dell’ordine di sei paesi dell’UE, tra cui anche l’Italia, hanno effettuato una maxi-operazione, smantellando una piattaforma tv pirata con milioni di utenti.

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