14:04 31 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
410
Seguici su

La Germania tornerà ad accogliere i migranti sbarcati in Italia e a Malta, lo ha reso noto il ministro dell'Interno tedesco, Horst Seehofer. Negli ultimi mesi l'impegno di Berlino nella riallocazione era venuto meno per via dell'epidemia da Covid.

La Germania riprenderà ad accogliere i migranti sbarcati in Italia e a Malta, rinnovando il suo impegno nella gestione della questione migratoria e in particolare nella riallocazione dei profughi, sospeso durante i mesi dell'emergenza sanitaria. Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno tedesco, Horst Seehofer, nel corso di una conferenza stampa.

Prima della pandemia “l'aiuto è stato regolare”, ha ricordato il ministro, ma ora "la crisi si sta attenuando" e la Germania è disponibile a collaborare nel processo di distribuzione. 

"Abbiamo offerto a Malta e all’Italia di prendere 80 profughi salvati dal mare", ha detto il ministro, precisando che la Germania accoglierà anche i migranti giunti sulle coste dei due Paesi nel periodo compreso tra marzo e maggio. I primi profughi potrebbero arrivare tra fine giugno e inizio luglio. "È importante che i Paesi sappiano che noi aiutiamo", ha voluto sottolineare. Tuttavia non è ancora stato definito il numero di persone che la Germania è disposta ad accogliere. 

La dichiarazione di Seehofer giunge dopo uno sbarco di 425 migranti, avvenuto domenica 7 giugno a Malta, in seguito ad una rivolta scoppiata su uno dei quattro vascelli che da oltre 40 giorni ospitavanorichiedenti asilo al largo della costa maltese. 

Il primo ministro di Malta Robert Abela, in quest'occasione, per evitare di mettere a repentaglio vite umane, tra equipaggio, passeggeri e forze militari, ha concesso lo sbarco, accusando l'Europa di aver abbandonato il suo impegno nella gestione dei migranti e chiedendo di riattivare i meccanismi di riallocazione dei migranti giunti sulle coste.

Tags:
Migranti, redistribuzione migranti, Accoglienza dei migranti, Coronavirus, Malta, Italia, Germania
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook