02:41 28 Settembre 2020
Mondo
URL abbreviato
150
Seguici su

Circa 140 tonnellate di gasolio dalla superficie del fiume Ambarnaya sono state raccolte dopo l'incidente alla centrale termoelettrica di Norilsk, fa sapere la società gestore dell'impianto Nornikel.

"Ad oggi giovedì 4 giugno sono stati rimossi 1.450 metri cubi di suolo contaminato e 201 tonnellate di gasolio sono state pompate dalla zona dell'impianto. Gli specialisti del servizio di soccorso marino hanno recuperato 137 tonnellate di gasolio dalla superficie del fiume Ambarnaya", si legge nel comunicato. Sul fiume sono state esposte sette file di aste. I prodotti petroliferi sono raccolti in contenitori temporanei.

Si osserva che sul luogo dell'incidente e dove sono in corso i lavori per bonificare il territorio contaminato dai prodotti petroliferi si sono recati il governatore della regione di Krasnoyarsk Alexander Uss e il ministro delle Situazioni d'Emergenza Evgeny Zinichev.

Inoltre una squadra della Protezione Civile russa formata da 100 persone con 20 tonnellate di materiale è arrivata a Norilsk per prendere parte ai lavori di bonifica del territorio. Si aspetta inoltre l'arrivo degli esperti delle compagnie petrolifere per elaborare soluzioni ottimali per lo smaltimento dei prodotti petroliferi raccolti.

A seguito del cedimento dei piloni dell'impianto di stoccaggio di diesel a Norilsk è avvenuta una perdita di carburante dalla cisterna, che conteneva oltre 21mila tonnellate di carburante. I prodotti petroliferi si sono diffusi nei terreni adiacenti ed hanno raggiunto le acque del fiume Ambarnaya.

Oggi è stato convalidato l'arresto del capo del reparto di stoccaggio di carburante della centrale termoelettrica di Norilsk. 

Ieri Vladimir Putin ha condotto una riunione sull'incidente, in cui il ministro delle Situazioni d'Emergenza Evgeny Zinichev ha osservato che le informazioni sull'incidente sono arrivate ai soccorritori solo due giorni dopo dall'accaduto. In seguito il presidente ha chiamato lo stato d'emergenza.

Secondo la società Nornikel, la causa principale dell'incidente è il riscaldamento nel permafrost, che ha fatto cedere i piloni della struttura che reggeva le cisterne.

Tags:
Inquinamento, Ambiente, Incidente, Siberia, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook