21:58 21 Settembre 2020
Mondo
URL abbreviato
La morte di George Floyd (92)
0 03
Seguici su

La Walmart Stores ha rimosso le armi da fuoco e le munizioni dai ripiani di molti negozi in seguito alle proteste e tumulti per la morte dell'afroamericano George Floyd per mano di un poliziotto

La più grande catena al mondo nel canale della grande distribuzione organizzata, con oltre 11mila negozi negli Stati Uniti e altri 27 Paesi nel mondo, ha rimosso armi da fuoco e munizioni dagli store più a rischio durante questi giorni di ondate di proteste per la morte di George Floyd, ha riferito la CNN oggi.

"Come venditore responsabile di armi da caccia e sportive, abbiamo rimosso temporaneamente armi e munizioni dagli spazi commerciali di alcuni negozi per precauzione", ha detto un rappresentante della Walmart alla tv americana.

Un'ondata di proteste e rivolte sta travolgendo le città degli Stati Uniti dopo la morte a Minneapolis per mano della polizia, dell’afroamericano Floyd. Un video è apparso su Internet in cui si vede la polizia ammanettare Floyd, abbatterlo a terra in tre, e uno degli agenti salirgli sul collo con un ginocchio. Floyd nel video più volte dice di non riuscire a respirare, poi si calma. Portato in terapia intensiva è poi deceduto. Dopo l'inizio delle rivolte, quattro poliziotti sono stati licenziati e uno di loro è stato accusato di omicidio.

La Walmart Store Inc. è stata fondata nel 1962 in Arkansas, ha circa 2,3 milioni di dipendenti e utili netti annuali che si aggirano sui 10 miliardi di dollari.

Tema:
La morte di George Floyd (92)
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook