04:38 11 Luglio 2020
Mondo
URL abbreviato
116
Seguici su

L'epidemia è scoppiata nel nord-ovest della Repubblica Democratica del Congo con 4 decessi sui 6 casi accertatati dalle autorità locali.

Torna l'incubo ebola nella repubblica democratica del Congo, che da due anni lotta contro l'epidemia di febbre emorragica. Sono già diverse vittime, oltre la metà dei casi accertati. Un numero ancora basso ma che desta preoccupazione per una malattia altamente virulenta, senza cure e con un tasso di mortalità dell'80%.

“Ci sono già 4 persone morte. L’Istituto nazionale di ricerche biomediche (INRB) mi ha appena informato che i test venuti da Mbandaka sono positivi alla malattia da virus Ebola“, ha precisato il Ministro della Salute, Eteni Longondo, in conferenza stampa.

La notizia è stata confermata dall'Oms, che ha ufficializzato lo stato di epidemia in una delle regioni del Paese africano.

“È stato rilevato un nuovo focolaio di Ebola nella Repubblica democratica del Congo occidentale, vicino a Mbandaka, nella provincia di Équateur“, ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

“Il paese si trova nella fase finale di un’epidemia di Ebola anche nella sua parte orientale, ed ha il più grande focolaio di morbillo al mondo. L’Oms dispone già di personale a Mbandaka, che supporta la nuova risposta alle epidemie di Ebola. Questo focolaio ci ricorda che Covid-19 non è l’unica minaccia per la salute delle persone. L’Oms continua a monitorare e rispondere a molte emergenze sanitarie“, ha concluso il direttore generale OMS.

​La regione orientale della Repubblica combatte dall'agosto del 2018 contro la febbre emorragica da ebola, che minaccia anche i due Stati confinanti, Ruanda e Uganda, ed è già costata la vita a oltre 2.200 persone. Nell'ultimo mese non era stato registrato più alcun contagio. 

Tags:
OMS, ebola, Repubblica democratica del Congo
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook