13:58 08 Luglio 2020
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Un agente è deceduto e un altro è rimasto ferito da colpi di arma da fuoco, durante le proteste in California. Si tratta della seconda morte durante le rivolte scoppiate negli Usa in seguito all'assassinio di George Floyd.

I violenti riots scoppiati a Minneapolis in seguito alla morte di George Floyd, un afroamericano di 46 anni ucciso il 25 maggio dalla polizia, hanno infiammato gli Usa e sono arrivati sino alla California dove, negli scontri avvenuti durante la notte, un poliziotto è rimasto ucciso e un altro è stato ferito a causa di colpi di arma da fuoco. Lo riferisce la Cnn, menzionando fonti di polizia. 

Durante le proteste della notte tra venerdì e sabato, almeno 7.500 manifestanti sono scesi in piazza e lì, la rabbia per la morte di Floyd si è presto tramutata in violenza. Da Oakland, ottava città della California per grandezza, giungono immagini di violenti scontri, saccheggi e negozi dati alle fiamme dai rivoltosi.  

​I manifestanti si sono ritrovati in corteo verso le 20.00 di venerdì sera orario locale, ma dopo un paio d'ore si sarebbero verificati alcuni disordini e episodi di negozi saccheggiati e dati alle fiamme. 

​Le circostanze in cui è avvenuta la morte e il ferimento degli agenti sono al momento sconosciute, la procura federale ha avviato le indagini per verificare le responsabilità. 

​Si tratta della seconda vittima dei riots. Nella scorsa notte, nella città di Detroit un 19enne ha perso la vita dopo essere stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco mentre stava partecipando ad una manifestazione per protestare contro la morte di George Floyd.

I proiettili, secondo le prime ricostruzioni dei media americani, sarebbero stati sparati da un Suv che stava passando in quella zona della città del Michigan. Inutile il pronto intervento dei soccorsi, con il giovane che ha perso la vita in una struttura ospedaliera dove era stato trasportato.

La morte di George Floyd

Le proteste sono scoppiate a Minneapolis e in tantissime altre città degli Stati Uniti questa settimana, dopo che la morte di George Floyd durante il suo arresto è stata ripresa in un video.

Nel video Floyd, un afroamericano di 46 anni, è stato affrontato da quattro poliziotti e uno di loro si è inginocchiato sul collo per diversi minuti mentre Floyd si lamentava di non riuscire a respirare.

Nelle scorse ore è stato pubblicato il risultato della prima autopsia sul corpo di Floyd, la quale ha escluso asfissia e strangolamento come cause della morte, mentre il presidente Trump ha promesso di fare giustizia.

La morte di Floyd è stata la scintilla che ha fatto deflagrare una situazione critica per gli USA, dovuta alla crisi economica e occupazionale, con oltre 30 milioni di disoccupati, causata dall'epidemia di Covid-19, che ha già provocato oltre 100 mila morti nel Paese. 

Tags:
California, Rivolta, USA
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