12:02 20 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
Coronavirus: superati i 5 milioni casi nel mondo (21 maggio-22 giugno) (148)
0 30
Seguici su

I livelli di inquinamento atmosferico in Tunisia sono diminuiti in modo significativo da marzo a seguito della quarantena e del blocco dell'attività imposto dalle autorità per contrastare la diffusione del coronavirus, ha riferito oggi l'Istituto Nazionale di Meteorologia del Paese nordafricano.

Le autorità tunisine avevano deciso di mettere in lockdown il Paese lo scorso 22 marzo.

"La quantità di biossido di azoto (No2), ossido di zolfo, monossido di carbonio nell'aria a nord e nel centro della Tunisia è diminuita significativamente durante la quarantena, circa del 40%, principalmente per la riduzione delle emissioni dovuta alle restrizioni del traffico autostradale e al lavoro delle zone industriali", l'agenzia TAP riporta un rapporto dell'Istituto.

Allo stesso tempo, notano gli esperti, c'è più ozono nell'aria: +20% nell'ovest del Paese, +10% nel nord e nel sud.

Tuttavia, questa situazione cambierà presto, sottolinea l'Istituto, poiché le autorità tunisine hanno già delineato il piano per la ripresa graduale del lavoro delle organizzazioni e fabbriche precedentemente chiuse per frenare la diffusione del contagio di Covid-19.

In precedenza la ministra tunisina per le Infrastrutture Lobna Jribi aveva affermato che le autorità intendono riaprire a partire dal 4 giugno i musei, gli hotel e le moschee chiuse per l'emergenza coronavirus; in caso di pieno controllo della situazione, tutti i settori dell'economia potranno riprendere a lavorare come da routine a partire dal 14 giugno.

Tema:
Coronavirus: superati i 5 milioni casi nel mondo (21 maggio-22 giugno) (148)
Tags:
Coronavirus, Ambiente, Inquinamento, Società, Tunisia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook