10:25 23 Gennaio 2021
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Secondo il ministro degli Esteri cinese negli USA alcune forze politiche stanno cercando in tutti i modi di minare le relazioni tra Washington e Pechino.

Il deterioramento progressivo delle relazioni tra gli USA e la Cina potrebbero portare ad una nuova guerra fredda.

Ad affermarlo nella giornata di oggi è il ministro degli Esteri di Pechino, Wang Yi:

"E' giunto alla nostra attenzione il fatto che determinate forze politichen egli USA stanno cercando di spingere le relazioni USA-Cina sull'orlo di una nuova Guerra Fredda", sono state le dure parole del ministro.

Wang ha poi aggiunto che i due Paesi dovrebbero concentrarsi sul modo in cui realizzare una coesistenza pacifica, specificando che quella legata ad Hong Kong è una situazione che riguarda esclusivamente la Cina e che eventuali ingerenze straniere non saranno accettate.

Il funzionario si è poi scagliato contro gli stati del Missouri e del Mississippi, che hanno fatto causa a Pechino per una risposta giudicata inadeguata all'emergenza Covid-19.

"La Cina è aperta in merito alla cooperazione scientifica con la comunità internazionale scientifica per lo studio dell'origine del coronavirus. Allo stesso tempo, crediamo che questo processo debba essere professionale, onesto e costruttivo", ha chiarito.

Il ministro ha poi definito opportunistico l'atteggiamento degli USA, che secondo Wang hanno sfruttato l'occasione offerta dall'insorgenza del virus per attaccare e discreditare la Cina.

Le tensioni tra USA e Cina

Oltre alla questione relativa al coronavirus, le tensioni tra Washington e Pechino sono legate a doppio filo alla questione relativa ad Hong Kong, dove nei giorni scorsi è stata depositata la proposta per la nuova legge sulla sicurezza.

Ad essa si aggiungono le annose diatribe di natura economica tra i due Paesi, culminate lo scorso anno con l'inserimento da parte di Washington di diverse aziende cinesi, tra cui Huawei, in una black list.

 

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