08:35 23 Ottobre 2020
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Gli abitanti della provincia di Smirne (Izmir), in Turchia occidentale, sono rimasti sbalorditi da un "invito alla preghiera" tutt'altro che scontato e tradizionale, quando dai minareti di diverse moschee ha risuonato la canzone simbolo della Resistenza italiana "Bella Ciao" nella giornata di oggi.

La ragione del canto non tradizionale islamico è ancora sconosciuta, riporta Yol TV.

"Stiamo certamente attraversando un'esperienza insolita. Stiamo ascoltando Bella Ciao dal minareto della moschea", ha detto un utente di Twitter.

​​"L'imam di Konya, che ha cantato Tamirci Çırağı, ha iniziato tutto questo", ha detto un altro utente, riferendosi ad un imam che ha guadagnato popolarità in Turchia dopo aver cantato la canzone Tamirci Çırağı, apprendista meccanico, una canzone di sinistra del famoso cantante Cem Karaca, durante un programma televisivo.

Nel frattempo i media filo-governativi hanno etichettato l'accaduto come una provocazione. Le autorità religiose di Smirne hanno avviato un'indagine interna per capire i perchè.

"Una persona non identificata ha sabotato il sistema centralizzato per l'invito alla preghiera", hanno fatto sapere le autorità religiose della città.

Le moschee di tutta la Turchia hanno recitato quotidianamente un capitolo del Corano a partire da marzo con la supplica per "aumentare la morale" durante la pandemia di coronavirus.

Fino ad oggi in Turchia sono stati registrati 152.587 casi del coronavirus, tra cui 4.222 deceduti e 113.987 guariti.

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Moschea, Società, Turchia
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