23:35 27 Maggio 2020
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Le forze di sicurezza afghane hanno effettuato un’operazione contro un laboratorio che produceva sostanze stupefacenti, gestito dai Talebani.

Il raid delle forze afghane contro il laboratorio clandestino situato nella provincia di Paktia, è stato condotto nella tarda serata di venerdì, ha riferito il ministero degli Interni dell’Afghanistan. Nel corso dell’operazione sono stati arrestati tre militari talebani, altri sette sono stati uccisi.

“Il Comando Generale dell’Unità Speciale della Polizia (GCPSU) supportato delle Forze Armate dell’Afghanistan ha effettuato un’operazione notturna nel villaggio Borgi, distretto Ahmadabad in Paktia, distruggendo una fabbrica di eroina. Tra le droghe e i materiali sequestrati 13.500 kg di hashish, 15 kg di semi di papavero, 5,00 kg di nitrato di ammonio, 3 fucili, 1 radio portatile e 3 motocicli", si legge in un comunicato del ministero.

Nella stessa notte il GCPSU ha distrutto una fabbrica di ordigni esplosivi dei Talebani nella provincia di Balkh, al nord dell’Afghanistan.

Dopo la sigla dell’accordo di pace tra gli Stati Uniti e il movimento Talebani le tensioni in Afghanistan continuano. Da quel momento si sono verificati diversi attacchi a cura di militanti del gruppo radicale. Le forze di sicurezza afghane a sua volta eseguono le operazioni contro i talebani.

Liberati 1000 prigionieri 

Stamane l’Ufficio del Consiglio di Sicurezza Nazionale dell’Afghanistan ha dichiarato che ad oggi risultano rilasciati 1.000 prigionieri talebani che hanno promesso di rimanere pacifici. Questo gesto di buona volontà, a quanto si apprende dalla dichiarazione delle autorità, è volto a “far fronte alla pandemia COVID-19 e promuovere la pace”.

​In Afghanistan, secondo i dati diffusi dall'agenzia di notizie Tolonews, sono finora stati confermati 4.033 casi di contagio da coronavirus, con 502 guarigioni e 115 decessi. Un quarto dei casi è concentrato nella città di Kabul, capitale del paese. 

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