04:43 28 Settembre 2020
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Il Vityaz-D ha raggiunto la profondità di 10,028 metri, riuscendo a studiare i fondali marini per circa 3 ore.

Il sottomarino senza pilota russo Vityaz-D è stato messo alla prova in uno dei test più difficili per un mezzo del suo genere, raggiungendo il punto più basso conosciuto sotto il livello del mare, scendendo nelle profondità della Fossa delle Marianne.

Il Vityaz-D, come rivelato dal vice primo ministro russo Yuri Borisov, è riuscito dunque nell'impresa di raggiungere la profondità di 10,028 metri e passando poi circa tre ore studiando la Fossa.

Borisov ha sottolineato come il risultato raggiunto dal Vityaz sia frutto della sinergia tra la FOndazione per i progetti di ricerca avanzati, l'Ufficio centrale di ingegneria marittima Rubin e la marina russa.

Si possono contare sulla punta delle dita le spedizioni che sono riuscite fino ad oggi a portare a compimento questa complicata sfida, in ragione dell'altissima pressione riscontrata a tali profondità, capace di mettere a durissima prova la solidità qualunque veicolo.

"Voglio aggiungere che (il Vityaz-D, ndr) non è l'unico passo in avanti che abbiamo fatti, ce ne sono molti altri. Abbiamo molti lavori e, ne sono sicuro, tante imprese davanti", ha dichiarato Borisov.

La fossa delle Marianne è la più profonda depressione oceanica conosciuta al mondo ed è localizzata nella zona nord-ovest dell'Oceano Pacifico a est delle isole Marianne  tra Giappone, Filippine e Nuova Guinea.

Il suo punto più profondo, l'abisso Challenger, si trova a circa 11 007 m sotto il livello del mare, profondità quest'ultima rilevata nel 2011.

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