08:15 27 Maggio 2020
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Nei paesi poveri il picco dei contagi dal coronavirus arriverà nei prossimi 3-6 mesi, ha dichiarato il vice segretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari Mark Lowcock.

"Per ora COVID-19 ha colpito tutti i paesi e quasi tutte le persone sul pianeta. Però le conseguenze più distruttive e destabilizzanti si verificheranno nei paesi più poveri del mondo", ha detto Lowcock nel corso di una videoconferenza.

Secondo il funzionario dell’ONU, questi paesi affronteranno una doppia sfida, in particolare la pandemia prima di tutto colpirà il settore sanitario.

"Il primo picco della malattia è atteso in molti dei paesi più poveri nei prossimi 3-6 mesi", sottolinea Lowcock.

In questo contesto l’ONU lancia un appello per aiutare questi paesi, proponendo un piano che prevede stanziamento di quasi 6,7 miliardi di dollari.

L’elenco dei paesi, ai quali serve una tale assistenza, è stato ampliato oggi con Benin, Gibuti, Liberia, Mozambico, Pakistan, Filippine, Sierra Leone, Togo, Zimbabwe, ed ora include 63 stati.

Lo scorso 11 marzo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato lo stato di pandemia in relazione alla diffusione del coronavirus COVID-19. Secondo gli ultimi dati della John Hopkins Uniersity, sono almeno 3,8 milioni i pazienti affetti dalla nuova patologia mentre il numero dei decessi ha superato quota 260mila.

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