08:32 05 Giugno 2020
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Gli Stati Uniti hanno richiesto alla Turchia di annullare l'acquisto dei sistemi S-400 di fabbricazione russa e invece acquistare il sistema missilistico Patriot di fabbricazione statunitense. La consegna dei missili di difesa russi ad Ankara è iniziata a luglio 2019 e l'installazione e lo spiegamento sono in corso.

La portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti Morgan Ortagus ha riferito lunedì che gli Stati Uniti continuano a opporsi fortemente all'acquisto e all'impiego dei missili S-400 di fabbricazione russa da parte della Turchia, aggiungendo che ciò potrebbe comportare sanzioni sul paese attraverso la CAATSA (la legge Countering America’s Adversaries Through Sanctions Act -Contrastare gli avversari americani attraverso sanzioni"), riporta la Reuters.

"Continuiamo a sottolineare ai massimi livelli che la transazione di S-400 è oggetto di deliberazioni sulle sanzioni CAATSA in corso e rimane un ostacolo importante nelle relazioni bilaterali e nella NATO. Siamo fiduciosi che il presidente Erdogan e i suoi alti funzionari comprendano la nostra posizione", ha detto Ortagus in una dichiarazione via email.

La necessità di concentrarsi sul rallentamento della diffusione della pandemia da coronavirus ha presumibilmente ritardato, ma non annullato l'implemento del nuovo sistema di difesa S-400, secondo un funzionario turco rimasto anonimo.

"Non si può tornare indietro sulla decisione di attivare i sistemi S-400 ma a causa del COVID-19 il piano per renderli pronti per aprile sarà ritardato", ha detto il funzionario, citato da Reuters.

Gli Stati Uniti affermano che i missili S-400, consegnati da Mosca alla Turchia nel luglio 2019, sono incompatibili con le difese della NATO e metterebbero a repentaglio un accordo con la Turchia per l'acquisto di aerei da combattimento stealth F-35 di quinta generazione. Invece dell'S-400, gli Stati Uniti hanno ripetutamente chiesto che la Turchia acquisti il sistema di difesa aerea Patriot statunitense.

Ankara ha rifiutato di fare concessioni per quanto riguarda l'acquisto di S-400. All'inizio di marzo, il presidente del paese, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato che l'S-400 sarebbe entrato in servizio in Turchia ad aprile.

L'acquisto degli S-400

La Turchia, stato membro dell'Alleanza Atlantica, ha completato la ricezione di componenti del sistema missilistico S-400 della Russia lo scorso anno, sfidando le minacce statunitensi secondo cui gli S-400 consentono alla Russia di rintracciare meglio gli aerei occidentali. In risposta, gli Stati Uniti hanno sospeso la partecipazione della Turchia al programma F-35 a luglio e hanno minacciato di escludere completamente il Paese dal progetto di caccia stealth di quinta generazione.

 

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