10:03 29 Maggio 2020
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С'è anche il cantante romano Thomas Grazioso tra i finalisti del concorso "Road to Yalta". Si cimenterà nell'intepretazione in italiano di "Katyusha", una delle canzoni simbolo della vittoria dell'Armata Rossa nella Seconda Guerra Mondiale.

Il Festival musicale internazionale “Road to Yalta” si sarebbe tenuto nella città crimeana di Yalta dal 30 aprile al 2 maggio, ma la pandemia del COVID-19 ha cambiato i piani.

Giuria, spettatori e cantanti sono in isolamento, quindi il concerto dal vivo è stato rinviato ad ottobre, mentre le semifinali si terranno in formato videoconferenza.

Per accedere al concorso sono arrivate 157 candidature da cantanti provenienti da 37 paesi. In seguito la giuria ha selezionato 16 semifinalisti da 15 paesi (Israele, Italia, Lettonia, Portogallo, Indonesia, Tailandia, Cina, Spagna, Polonia, Francia, Serbia, Germania, Argentina, Albania, Cuba).

L’Italia sarà rappresentata al concorso da Thomas Grazioso, autore degli album “Non sono raccomandato” ed “Amami”, con all'attivo più di 700 concerti e protagonista del programma "All together now" su canale 5.

I conduttori della semifinale collegheranno i concorrenti e le giurie in videoconferenza. Durante la trasmissione gli spettatori avranno la possibilità di dare il loro voto al cantante preferito, ed i risultati delle votazioni online saranno presi in considerazione nel secondo round del Festival, che si terrà in autunno in Crimea.

C'è un pò di Italia anche tra i giurati del concorso: insieme a Denis Maydanov, Zaur Tutov, Tigran Keoasyan ed Ekaterina Guseva, c'è anche il cantante Pupo nella giuria chiamata a valutare le esibizioni canore.

Che cos'è "Road to Yalta"
Il concorso musicale, giunto alla terza edizione, quest'anno celebra il 75° anniversario della fine della Seconda Guerra mondiale attraverso il coinvolgimento dei cantanti stranieri che canteranno nella propria lingua madre celebri canzoni di guerra russe e sovietiche. 

Vista la situazione in atto, con la pandemia di Coronavirus che ha provocato l'annullamento di diversi grandi eventi, il festival si arricchisce di un significato speciale, diventando un flash mob internazionale che unisce i popoli del pianeta non solo in memoria della vittoria su un male del XX secolo, ma anche come segno di solidarietà nella lotta contro un male del XXI secolo.

Inoltre, data la cancellazione dell' Eurovisione, il concorso "Road to Yalta" colma il vuoto creatosi e diventa di fatto l'unico concorso musicale internazionale di questa primavera.

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