09:50 29 Maggio 2020
Mondo
URL abbreviato
3157
Seguici su

Un gruppo di vandali ha distrutto nuove apparecchiature per il Wi-Fi pubblico nel comune croato di Bibinje, nel sud del Paese, pensando che si trattasse di antenne 5G, responsabili di diffondere il coronavirus, hanno riferito le autorità locali.

A spingere gli autori del gesto sono state le voci secondo cui la pandemia del coronavirus fosse in qualche maniera connessa ai sistemi di comunicazioni elettroniche di quinta generazione, e che le autorità locali nella notte avessero installato segretamente dei dispositivi simili sul territorio del centro abitato.

"È semplicemente incredibile che in un periodo come questo qualcuno diffonda tali informazioni false e inganni il pubblico", afferma l'amministrazione locale in un comunicato

Il comune ha negato categoricamente queste voci e ha chiarito che a febbraio sono stati eseguiti lavori per installare apparecchiature standard nell'ambito del programma Wifi4EU per la distribuzione gratuita di Internet nei luoghi pubblici.

Il progetto è stato finanziato dall'Unione Europea con un importo di 15mila euro. A Bibinje questi dispositivi sono stati assegnati agli edifici della Casa della Cultura, del municipio e del centro sportivo.

Nel loro raid i vandali hanno distrutto le apparecchiature per la copertura WI-FI della zona limitrofa al campo sportivo cittadino.

Le autorità locali hanno dichiarato che i malviventi saranno identificati a breve dopo l’esame dei filmati ripresi dalle camere di videosorveglianza.

Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook