02:18 11 Agosto 2020
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Nella capitale qatariota le parti si sono riaggiornate per affrontare alcune delle maggiori questioni legate alla realizzazione del trattato del 29 febbraio.

Le delegazioni degli Stati Uniti d'America e del movimento radicale dei Talebani hanno tenuto un incontro a Doha, in Qatar, al fine di discutere le maggiori questioni legate alla realizzazione degli accordi di pace per l'Afghanistan.

A riferirlo, in un comunicato, è il portavoce dell'ufficio politico del movimento in Qatar, Suhail Shaheen, specificando che a prendere parte al summit sono stati il capo dello stesso ufficio politico talebano, Mullah Baradar, il rappresentante speciale USA per l'Afghanistan, Zalmay Khalilzad, e il comandante in capo delle forze americane nel Paese, generale Scott Miller. 

"Hanno discusso la completa realizzazione degli accordi e i ritardi sulla liberazione dei prigionieri. Inoltre, le parti si sono confrontate sulle violazioni ai trattati, su altre questioni e sulle possibili soluzioni", ha scritto Shaheen sulla propria pagina Twitter.

Il 29 febbraio scorso, nella capitale qatariota gli Stati Uniti e il movimento talebano hanno siglato uno storico accordo, il primo in 18 anni di guerra, che prevede il ritiro delle truppe straniere dal territorio dell'Afghanistan entro 14 mesi e l'inizio di una conferenza di pace intra-afghana.

Nonostante la firma apposta sullo storico documento, nelle scorse settimane non si è interrotta la scia di sangue nel Paese asiatico, con diversi attacchi che hanno avuto come bersaglio, tra le altre, l'esercito afghano e la base aerea NATO nel Paese. 

Lunedì scorso, nell'ambito delle clausole previste dal trattato, il governo Afghano ha dato il via alla liberazione di una parte dei prigionieri talebani, liberando i primi 361 detenuti; da parte sua, il movimento radicale ha invece rimesso in libertà 20 dei suoi prigionieri, consegnandoli al comitato della Croce Rossa Internazionale nella regione del Kandahar, nel sud del Paese.

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