09:54 26 Maggio 2020
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La pandemia di coronavirus nel mondo (3 - 10 aprile) (105)
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Quasi la metà di tutte le aziende a causa della pandemia di coronavirus cambierà i loro fornitori, il che porterà alla "fine della globalizzazione, come la conosciamo". Questa è stata la conclusione dei giornalisti del quotidiano tedesco Die Welt, basato su un sondaggio condotto da società di consulenza EY in tutto il mondo.

La testata definisce le mascherine protettive un esempio particolarmente sorprendente. Per questo tipo di merci quasi tutto il mondo dipende dalla Cina e molti politici ed economisti chiedono misure per cambiare questa situazione.

Un gran numero di imprese, afferma Die Welt, sta già cambiando la catena di approvvigionamento. E questo sta avvenendo sia per il settore medico, sia per quasi tutti gli altri settori. Di conseguenza, nei prossimi anni ci sarà un parziale distacco dalla globalizzazione, che, a sua volta, porterà a una maggiore inflazione, ritengono gli autori dell'articolo.

Per appianare questo scenario, i produttori dovrebbero implementare più attivamente l'automazione, riassume Die Welt.

La pandemia di coronavirus si è diffusa in oltre 180 paesi. L'OMS riporta oltre 1,2 milioni di pazienti con COVID-19, di cui oltre 72 mila sono morti.

La situazione più critica si sta attualmente sviluppando negli Stati Uniti, in Spagna e in Italia. In Cina, dove la pandemia è iniziata, alcuni giorni fa è stata segnalata la cessazione dell'epidemia.

A oggi, 7497 casi di COVID-19 sono stati identificati in Russia, mentre 494 persone si sono riprese e sono state dimesse dagli ospedali, ma non è stato possibile salvare 58 pazienti.

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La pandemia di coronavirus nel mondo (3 - 10 aprile) (105)

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