16:32 01 Giugno 2020
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La pandemia di coronavirus nel mondo (3 - 10 aprile) (105)
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Il primo ministro britannico, da ieri in terapia intensiva, non è stato attaccato alla ventilazione artificiale. Lo riferisce un membro del governo.

Il primo ministro Boris Johnson non è stato attaccato alla ventilazione artificiale ma sta comunque ricevendo del supporto terapeutico con l'ossigeno.

A riferirlo è il ministro Michael Gove, il quale ha confermato che Johnson sta bene e che il governo continuerà a tenere aggiornati tutti sulle sue condizioni di saluti:

"Non è in ventilazione artificiale, no - ha spiegato Gove alla radio LBC - il primo ministro è trattato con l'ossigeno ed è tenuto sotto stretta osservazione".

Stando al membro del governo britannico, non è chiaro se a Johnson sia stata diagnosticata la polmonite, una delle complicanze causate dall'infezione del Covid-19.

La malattia di Johnson

Dopo esser risultato positivo al coronavirus lo scorso 27 marzo, due giorni fa il premier britannico Boris Johnson è stato ricoverato in ospedale per degli accertamenti.

A seguito di un peggioramento delle sue condizioni, però, ieri sera è stato disposto il suo ricovero nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale St. Thomas di Londra.

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