03:35 03 Dicembre 2020
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Per il numero uno della sanità statunitense, l'emergenza legata al Covid-19 potrebbe diventare una delle peggiori tragedie della storia degli Stati Uniti.

Continua a crescere a ritmo incessante il numero dei contagiati e delle vittime del Covid-19 negli Stati Uniti d'America, che si apprestano a vivere quella che sarà forse una delle settimane più difficili dal punto di vista dell'emergenza sanitaria.

Uno scenario apocalittico, come confermato dal capo della sanità americana, Jerome Adams, il quale in un intervento all'emittente Fox News ha anticipato che la settimana entrante sarà "la più dura e la più triste":

"Sarà come Pearl Harbor, o come l'11 settembre. Soltanto non si tratterà di qualcosa di localizzato, ma coinvolgerà tutto il Paese e voglio che l'America si renda conto di questo fatto", sono state le forti parole del numero uno della sanità.

Adams ha poi tentato in qualche modo di rincuorare la popolazione americana, spiegando che, a dispetto di tutte le difficoltà, già è possibile vedere "una luce in fondo al tunnel".

Stando alle ultime cifre, riportate dalla John Hopkins University, gli ammalati con una diagnosi già accertata sono 312.249 il bilancio delle vittime è salito a 8.503.

Una delle situazioni più complicate è vissuta a New York, dove il sindaco De Blasio e il governatore Cuomo hanno lanciato l'allarme in merito alla carenza di materiale ed attrezzatura sanitaria.

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